RecensioniThrash

ENEMYNSIDE – Let the Madness Begin (Temple of Noise rec. – Frontiers – 2003)

E’ mia opinione che il thrash metal sia uno dei generi più difficili sia da suonare, che da recensire, proprio a causa dei suoi stilemi sonori e stilistici abbastanza ripetitivi e standardizzati. Ma non è cosi che va letto il genere. Bisogna saper sempre leggere sopra le righe, anche se a volte e neanche poche, mi è capitato di ascoltare delle vere merdate, indegne dell’appellativo “thrash”. Non è il caso dei capitolini Enemynside, band dedita ad un buon, sano e caro trash metal molto legato alla vecchia scuola anni ottanta/primi novanta (PRIMI! Metallica, Slayer, Pantera, ecc.).

La band vanta quasi dieci anni di attività, in cui si sono avvicendate molte variazioni di line up (l’unico membro originale della primigenia formazione è Francesco Cremisini, attuale cantante e chitarrista). Non sono mancate anche le soddisfazioni: hanno, infatti, avuto l’onore della top demo su alcune buone riviste: infatti, dall’agosto ’98, da quando entrarono nella top demo di Metal Shock, con il monicker Scapegoat e con il loro demo “We Roam”, se ne sono viste delle belle.

Devo dire che il primo ascolto di “Let the madness begin” non mi ha entusiasmato eccessivamente. Si tratta di un classico e sano thrash, dai classici connotati quali: riff violenti, parti calme per smorzare, assoli ora veloci, ora più calmi e melodici, voce di ghiaia stratificata e ritmi tirati.
Ascoltandolo successivamente, ho notato parti che prima mi erano sfuggite, a causa di un ascolto poco attento. Che dire: è thrash puro, suonato da gente che lo sa suonare, questo si. Ma l’originalità lascia un po’ a desiderare; infatti le dieci tracce risultano fin troppo omogenee ed un po’ monocorde nel loro complesso. Le melodie e i ritmi si ripetono frequentemente e questo (vuole essere una critica costruttiva) può rendere noioso l’ascolto del cd.
Inoltre ho notato che il suono delle chitarre, in alcuni punti, non era proprio aggressivo.
Buona l’impostazione vocale di Francesco Cremisini ed in generale di tutta la band.

Alessandro Nespoli

Valutazione

7.5

Voto

Pros

  • +

Cons

  • -
Related posts
8.0
DeathRecensioni

GATECREEPER - Dark Superstition (Nuclear Blast - 2024)

Appena parte il fantomatico “play” per una manciata di secondi vi sembrerà di ascoltare un album di una band nord-europea o che…
9.0
DeathRecensioni

CAVALERA - Schizophrenia (Nuclear Blast - 2024)

Ogni album è figlio del proprio tempo, fondamentalmente la musica racconta cambiamenti, sperimentazioni, evoluzioni di stile e anche evoluzioni sociali. Infatti per…
9.0
RecensioniThrash

EXODUS - British Disaster: The Battle of ‘89 (Live at the Astoria) - (Nuclear Blast - 2024)

Una delle band esponenti del thrash Metal più belle di sempre, gli Exodus. Malvagi, rabbiosi e provocatori, venuti fuori con il loro…

Lascia un commento