AORRecensioniRock

CRACK’N UP’S – Amy blame (Autoprodotto – 2003)

Questi Crack’n Up’s arrivano direttamente dalla fervidissima germania, proponendo un ormai desueto hard rock, a tratti streat-glam, di stampo puramente americano.

E’ un dato di fatto, ormai questa musica non ha più un grandissimo seguito però io la trove sempre piacevole e divertente, specialmente quando viene proposta da band giovani visto che oggi si pensa solo alle foreste, cavalieri, vampiri, spade e chi più ne ha più ne metta.

Il promo è composto da cinque brani, il primo, “Someone i love”, si apre quasi subito con il ritornello, diretto, uno di quelli che subito si canticchiano e chi ti fa venir voglia di birra, belle donne, rigorosamente in stile Play Boy, sole e chilometri di spiagge.

Segue “Face on my wall”, brano più lento, dal punto di vista compositivo ben fatto, anche qui un bel ritornello che subito entra in testa accompagnato da controvoci che rendono tutto più soft.

”Amy Blame”, la title track, di stampo hard rock, più dura e ritmata, aiuta a capire meglio il sound di questa band, che forse al primo ascolto potrebbe sembrare banale e solita, invece riesce a rendere molto personale questo genere così inflazionato.

”Insane dreams” è la penultima traccia, veloce, quasi punk-rock, divertente, ti fa venir voglia di far muovere il culo con le vibrazioni di una bella custom.

Il cd si chiude con un versione acustica di “Someone i love”.

Sicuramente è merito dei musicisti e della splendida voce del cantante che danno il meglio rendendo il lavoro coinvolgente e dandogli un unico comune denominatore stilistico, questo è sicuramente dovuto all

‘ottimo affiatamento musicale raggiunto, pur essendo una band giovane, bravi, credo che in futoro possano dare molto, sono molto curioso di ascoltare i due lavori che hanno preceduto queta piccola perla.

Il lavoro e ben composto, solare, melodico perccato che la registrazione sia un pò fiacchetta, sarebbe stato meglio un suppoprto più potente, avrebbe reso tutto meglio.

Mi sono proprio piaciuti, quasi quasi li faccio demo del mese, chissa quanti possono essere daccordo con me!

BF

Valutazione

7.5

Voto

Pros

  • +

Cons

  • -
Related posts
8.0
DeathRecensioni

GATECREEPER - Dark Superstition (Nuclear Blast - 2024)

Appena parte il fantomatico “play” per una manciata di secondi vi sembrerà di ascoltare un album di una band nord-europea o che…
9.0
DeathRecensioni

CAVALERA - Schizophrenia (Nuclear Blast - 2024)

Ogni album è figlio del proprio tempo, fondamentalmente la musica racconta cambiamenti, sperimentazioni, evoluzioni di stile e anche evoluzioni sociali. Infatti per…
9.0
RecensioniThrash

EXODUS - British Disaster: The Battle of ‘89 (Live at the Astoria) - (Nuclear Blast - 2024)

Una delle band esponenti del thrash Metal più belle di sempre, gli Exodus. Malvagi, rabbiosi e provocatori, venuti fuori con il loro…

Lascia un commento