BlackRecensioni

CARPATHIAN FOREST – Bloodlust and Perversion (Autoprodotto – 1982)

Una delle opere fondamentali del black metal norvegese. Grezzo, oscuro ma anche melanconico e sinistramente romantico. I Carpathian Forest, già dagli esordi dimostrarono di avere le idee molto chiare sul loro concetto di black metal. L’estrema anticristianità (e non satanismo) del combo norvegese, viene tradotta in suoni oscuri e claustrofobici, evocati dalle tenebrose vie del nord, colme di nebbia e spiriti.
Qui non parliamo di un black metal stile Deathcrush dei Mayhem, diciamo, anzi, che ci troviamo un po’ agli antipodi: ritmi molto “doomeggianti” ed angosciosi la fanno da padrona. Ciò che mi piace dei Carpathian Forest è che propongono un black metal “geografico”/espressionista, almeno in questo demo, visto e considerato che molti titoli evocano le località spettrali ed oniriche tipiche di un film sui vampiri in puro stile espressionista.
Tra i pezzi più belli annovererei “The eclipse/ the Raven” e “The wings over the mountain of Sighioara” molto melanconici e cupi il che fa onore al genere, sminuendo quelle voci ignoranti che sono solite etichettare il black metal come un mero esercizio di brutalità e caos fine a se stessi. Un ottimo demo, una sicura pietra miliare per molte band. Da avere.

Valutazione

8.0

Voto

Pros

  • +

Cons

  • -
Related posts
8.0
DeathRecensioni

GATECREEPER - Dark Superstition (Nuclear Blast - 2024)

Appena parte il fantomatico “play” per una manciata di secondi vi sembrerà di ascoltare un album di una band nord-europea o che…
9.0
DeathRecensioni

CAVALERA - Schizophrenia (Nuclear Blast - 2024)

Ogni album è figlio del proprio tempo, fondamentalmente la musica racconta cambiamenti, sperimentazioni, evoluzioni di stile e anche evoluzioni sociali. Infatti per…
9.0
RecensioniThrash

EXODUS - British Disaster: The Battle of ‘89 (Live at the Astoria) - (Nuclear Blast - 2024)

Una delle band esponenti del thrash Metal più belle di sempre, gli Exodus. Malvagi, rabbiosi e provocatori, venuti fuori con il loro…

Lascia un commento