PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND
I Motus Tenebrae nascono nel 2002, in seguito alla decisione del cantante Luis e Markus (ex chitarrista), di creare un gruppo dalle sonorità cupe e oscure. Inseme ai due si uniranno Andreas e Mauricio (ex batterista), uscienti dalla loro band (killing thrash). Il primo lavoro che uscirà dalla mente dei quattro ha il nome di Beyond, un mini cd di 5 pezzi registrato al Syncropain studio di Marco Ribecai. Per problemi personali, il chitarrista Markus lascia la band e viene rimpiazzato dal chitarrista Franz Dima. Con la sua entrata il sound della band cambia e non di poco. Il risultato è Wayside un vero e proprio album creato col cuore di tutti i componenti e dotato di una buona produzione che alimenta le ambizioni della metal band pisana. Durante la registrazione di Wayside Mauricio Tremolo, per problemi incompatibili con il gruppo, lascia la band; al suo posto, Alex Reverend.
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
La band vanta di 2 lavori: un mini-cd chiamato Beyond e il nostro primo album Wayside: il primo vive di sonorità prevalentemente doom, impreziosite da diversi riff stile primi Paradise Lost, l’album segna un passo importante della band: individua le potenzialità e apre le porte per la creazione di un progetto serio e diciamo di notevole ambizione. Il secondo lavoro della band, scaturito da un doppio cambio di line up: Franz per Markus e Alex Reverend per Mauricio, materializza il sound sognato e pensato da tutti i componenti, creando un album pieno di sonorità potenti, ma allo stesso tempo melodiche, che ricordano generi diversi, racchiusi però in un’unica e apprezzabile raffinatezza. Questo è il cd che frutterà alla band un contratto con la LM RECORDS e la conseguente distribuzione MASTERPIECE.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU’ HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
Andreas Cox, bassista, sicuramente in questo momento sta ascoltando Piece of mind o qualche altro dannato album maideniano! Il nostro cantante ama generalmente musica Gothic e Death, stile In Flames, Franz Dima ascolta molto musica anni 80: Malmsteen, W.A.S.P e altro materiale heavy mentre il nostro drummer è follemente innamorato di artisti come King Diamond e Marylin Manson. Diciamo..che c’è un bel pastone di cose.
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
I nostri testi parlano di diverse tematiche: amore, esperienze di vita, errori commessi, morte�.e diciamo che c’è una forte tendenza da parte di tutta la band di metaforizzare queste tematiche all’oscurità e alla luce, visti come incontestabili opposti; ma dei quali le persone crediamo, non conoscono quali di esse appartengono al lato giusto o al modo migliore di affrontare la propria realtà.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA’ DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM’ E’ STATA FIN ORA LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Ci siamo esibiti diverse volte sul palco. L’esperienza live è vissuta come momento fondamentale da parte di tutti i componenti del gruppo. Il pubblico in certe situazioni ci ha mostrato un notevole apprezzamento, abbiamo ricevuto complimenti, che fanno sempre piacere e che ti danno conferme importanti per il lavoro che stai svolgendo. Qualche volta, obiettivamente, bisogna anche ammettere che la presenza del pubblico è stata un pò scarsa, ma come tutti sappiamo, siamo in Italia ed i tempi sono quelli che sono. Siamo convinti che in futuro riusciremo ad affermarci in maniera ancora maggiore con la speranza di riempirli sempre questi locali, che tanto fanno per tenere in vita il metal nel nostro paese!
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Il lavoro ci tiene divisi le donne, tra sposati e fidanzati, ogni tanto ci separano ma questo stile, questa musica, questa voglia di vivere da Motus Tenebrae, ci porta a cercarci anche in momenti al di fuori di prove o altro: ci porta a vivere giornate, serate di cui tanto ci sarebbe da discutere e tanto da ricordare.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
La scena metal italiana, vive sicuramente di una forte inflazione di band emergenti: visto che oggi, fare un cd, è alla portata di tutti. Nascono band su band, tante ottime, tante invece fanno abbastanza ridere è più difficile affermarsi, questo � sicuro. Lo stile che comunque oggi in Italia prevale, crediamo sia il filone nu-metal e una buona parte del Gothic che sembra stia viaggiando sempre ad alto raggio: Comunque addio glam, addio puro heavy metal.
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI ’80. COME VEDETE QUESTO PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Per molti dei componenti del gruppo è stato sicuramente un momento di approccio della musica metal: all’interno c’è chi gli ha vissuti, Andreas cox e c’è chi gli resuscita tra le mura della sua camera, Franz Dima è fortemente influenzato da sonorità stile Y. Malmsteen, Judas priest. Quegli anni sono decisamente un’importante fonte d’ispirazione della nostra band.
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
La band con l’ultimo album “Wayside” ha alimentato notevolmente il credo nel proprio progetto. Quindi semplicemente, vivremo per vedere, vedremo per vivere.
Per finire un saluto a tutti i nostri fan, a chi ci da supporto come RAW & WILD e ha tutte le band che si sbattono e credono fino in fondo nella musica che suonano andando in culo a tutti!!
BF

