BlackRecensioni

BATHORY – Destroyer of Worlds (Black Mark – 2001)

Se avete letto la Mia review di “Under the sign…”, sapete cosa penso di loro e cosa significhino per il Sottoscritto; ho la foto di Quorthon vicino al letto ed i primi 3 lavori su vinile (kollektors, suck please…) ed ogni notte adoro il Kapro della prima cover e mi spuntano corna sul capo e ovunque, ritornando sul pianeta terra, questo cd è polifosfato organico (=merda, shit) puro ed incontaminato.

Le prime trax tentano debolmente di emulare lo spirito “pagan” di “Hammerheart”, ma l’ispirazione va a fare nel culo (“One rode to Asa Bay”, where are you?) davvero squallidi e desolanti gli episodi thrashy-style, ke mi ricordano molto quell’infamia chiamata “Octagon”. Non salvo nulla e non voglio + commentare questa vergogna. Il cd dura + di 1 ora: don’t waste your time, compratevi i precedenti, oppure, se volete stare al passo coi tempi, rivolgetevi ai Carpathian Forest.

P.S.: La recensione è volutamente povera di contenuti prettamente musicali.If you want, sostituitela kon “NO KOMMENT” o “SENZA VOTO”. Un insulto alla memoria.

Angelo Iocola

Valutazione

4.5

Voto

Pros

  • +

Cons

  • -
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