DeathInterviste

Intervista ai NATRON

Ciao Max prima di iniziare ti ringrazio per avermi permesso di avere una tua intervista anche a nome di Raw & Wild.

Addirittura! Manco fossi un qualsiasi stronzo dei Limp Biskits…

Allora Max, da quanto i Natron fanno parte della scena brutal italiana e come si è evoluta la vostra crescita?

I Natron esistono sin dal 1992 quando l’embrione della band comprendeva della formazione attuale soltanto il sottoscritto, ho fondato la band in quel periodo col preciso intento di produrre della musica estrema, i Natron assieme ad Undertakers, Agonia (rip), Enthralment (poi Corpsegod e attualmente Corpsefuckin’Art), e qualche altra band oggi purtroppo defunta hanno mosso i primi passi qui in Italia nell’ambito brutal, in definitiva siamo stati dei pionieri!

Ormai siete ben conosciuti ma come vi siete mossi nella scena italiana e poi in quella estera?

Con un massiccio lavoro di promozione da parte del sottoscritto nella scena internazionale, e ovviamente con ore ed ore di prove in sala.

Parlami un poò delle vostre esibizioni live, dove vi siete esibiti, con chi e se noti differenze tra il pubblico italiano e quello estero.

Abbiamo suonato oltre che qui in Italia anche in Francia, Germania, Belgio e Olanda nel corso di alcuni tour e uscite singole tenuti in passato, il pubblico è più o meno uguale dappertutto, con una punta di freddezza in Belgio e Olanda! Da quelle parti si limitano  solo ad applaudire e ad shakerare la testa fermi sul posto! Abbiamo suonato con Septic Flesh, Misantrope, No Return, Edge of Sanity, Disfear, Mangled, Ancient, Krabathor, Anorexia Nervosa, Sadist, Undetakers, questi tra quelli un pò più noti senza contare tante altre band meno conosciute ma in alcuni casi qualitativamente ottime.

Cosa pensi della scena brutal italiana e come definisci il nuovo metal che si sta evolvendo negli ultimi anni?

La nostra scena eè talmente piccola che non so se la si possa definire una “scena” vera e propria, ci sono delle nuove leve promettenti e qualche band che comincia a fare sul serio e tutto ciò è molto positivo. Anni fa era impensabile che un gruppo di ragazzini agli esordi decidesse di suonare brutal o grind, nel ’94 o ’95 era davvero difficile avere spazio anche su delle semplici fanzine fotocopiate tanto era forte il trend black o atmospheric-melodic death!
Se ti proponevi come band di brutal death per i più venivi considerato come una sorta di cerebroleso! Fortunatamente le cose oggi sono cambiate, ci sono in giro più band di vero death metal estremo e credo che sia suonato per la maggior parte dei casi da gente realmente motivata visto che si tratta di un genere di metal non proprio commerciale. E’ ovvio che queste nuove band abbiano i loro punti di riferimento, ma in parte ci riteniamo un pò responsabili poichè abbiamo dimostrato qui in Italia che anche con questo genere di musica si può andare avanti.

Cosa esprimono i vostri testi o meglio quali sono le vostre tematiche principali?

IT’S AVANT-GORE HORROR!!!!!!
La vita nei suoi aspetti più crudi, inquietanti e cinici e la morte nella sua vera essenza: la fine di un ciclo vitale e l’inzio di un altro: la decomposizione!

Cambiamo un’attimo discorso ed entriamo più sul piano musicale dei Natron. Come definite il vostro sound e quali sono le vostre maggiori influenze?

Avant-gore death, un mix di Voivod, Suffocation e Natron ti va bene? Sinceramente non eè importante, preferisco conoscere il parere degli altri, io suono, le definizioni datele voi.

Quale la band brutal che amerete per sempre e che più vi ha influenzato?

SUFFOCATION!!!!!! Non ce n’è per nessuno, loro sono i Maestri! Per sempre!!

So che avete registrato in Svezia, per quali album?

“Negative Prevails” e “Bedtime for Mercy”, quest’estate ci torniamo per il 4 album.

Com’è l’approccio con la gente di quelle parti che mette mani sulle vostre produzioni, cioè come vi trovate a lavorare li per i vostri lavori?

Benissimo! Tommy Tagtgren è un ottimo professionista!

Cosa hanno in meglio dell’Italia e cosa in meno?

Hanno un rispetto per la natura e un livello di civiltà che noi Italiani possiamo solo sognarci, in meno?
MMMhhh, sicuramente molti gradi di temperatura in meno rispetto a noi! Scusa, ma era davvero questo quello che volevi sapere??!!!???

Adesso che avete un gran numero di prodotti quali sono le vostre prospettive future?

Registrare un nuovo album e riprendere il discorso live all’estero!

Dove vi esibirete?

Siamo in trattative, sicuramente si saprà tra qualche tempo, al momento non sono in grado di dare delle informazioni più precise!

Ok Max, ti ringrazio di nuovo, hai dei commenti?

Grazie per l’intervista, un saluto ai lettori: Keep on rotting!

Un grosso saluto a tutta la band!
STAY SICK and SUPPORT THE UNDERGROUND SCENE!

BF

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