Ebbene sì, siamo tornati! Anzi… non ce ne siamo mai andati, a volte prolifici come non mai, a volte covando sotto la cenere di quei bei caminetti diroccati di una volta. Ecco le nostre Top 5 dell’anno 2025, come di consueto… sempre a tutto volume, su Raw & Wild!
Agent of Steel
ARCANE TALES – “Ancestral War”: tolkieniani di tutti i Paesi, unitevi!
CORONER – “Dissonance Theory”: dove eravamo rimasti? A “Grin”? Qui va ancora meglio… NAILS HURT, again!
DEFLAG – “Of Scars and Sparrows”: compatti, tecnici, cattivi… non fanno prigionieri!
LA JANARA – “Le donne magiche”: tra la valle dell’Ufita e le campagne di Malevento, il calderone delle streghe ribolle!
TESTAMENT – “Para Bellum”: la parola a Skolnick e Peterson, che non sbagliano (quasi) mai.
Live: Riot V, ça va sans dire!
Giovanni Clemente
CORONER – “Dissonance Theory”: un ritorno da manuale, ma sembra quasi che non si siano mai “assentati”!
LA JANARA – “Le Donne Magiche”: ho seguito questa band sin dagli esordi… È un continuo crescere, con le atmosfere cupe, una certezza.
MESSA – “The Spin”: conosciuti in ritardo, sto apprezzando album dopo album le loro atmosfere e le loro “melodie”. E poi, adoro supportare le band valide nostrane…
SHINY DUST – “Hanbleceya”: dal Sud Italia, un sound caldo ed esplosivo, che ricorda Lou Reed o The Clash e tanto altro…
TESTAMENT – “Para Bellum”: in realtà, l’ho scelto solo perché “funziona”, è un disco che ti aspetti dalla band… e funziona!
Francesco Faniello
AVATARIUM – “Between You, God, the Devil and the Dead”: a tratti lo smalto inizia a scrostarsi, ma la premiata Smith e Jidell sa ancora emozionare, quando ci si mette.
CORONER – “Dissonance Theory”: un comeback vero, che sale in cattedra a buon diritto!
DISUMANA RES – “Disumana Res”: nel 2025 restano futuristici e distopici esattamente come lo erano nel 1998 e nel 2014…
MESSA – “The Spin”: come in un caleidoscopio, c’è sempre una sfumatura in più da cogliere.
CORDE OBLIQUE – “Cries and Whispers”: un disco ricco come una cornucopia e multiforme come un diamante sfaccettato.
Live: l’ultima calata degli Orange Goblin… ci mancherete, psiconauti!
Joker
AD HOMINEM – “Totalitarian Black Metal”: balordo, arrogante, black metal.
DISRUPTED – “Stinking Death”: true Swedish death metal!
SODOM – “The Arsonist”: old school, garanzia, vero thrash metal.
TESTAMENT – “Para Bellum”: estremo, evoluto, tecnico.
VICIOUS RUMORS – “The Devil’s Asylum”: potente, di classe, coerente.
Daniele Mugnai
CORONER – “Dissonance Theory”: sì, scrivete album, fate concerti, cercate di essere originali… NOI dopo trent’anni vi facciamo sentire cosa vuol dire fare metal… bye bye!
MESSA – “The Spin”: li odio talmente tanto che mi fanno impazzire di piacere…
PINK FLOYD – “Wish You Were Here 50”: come far l’amore h24!
TEHO TEARDO – “Plays Twin Peaks and other infinitives”: c’è anche Stefano Bollani… automaticamente il miglior album sperimentale al mondo!
TESTAMENT – “Para Bellum”: quando serve ricevere mazzate sui denti – anche se non più come prima – loro sono i migliori.
(a mo’ di bonus track per il mercato nipponico, SANGUISUGABOGG – “Hideous Aftermath”: catramosi, grumosi, totalmente death, totalmente sludge… totalmente nella mia mente!)
Live: i Dream Theater!
Stefano Sofia
ALICE COOPER – “The Revenge of Alice Cooper”: disco settantiano ma “fresco” solo come nonno Alice riesce a fare.
ANGEL OF DAMNATION – “Ethereal Blasphemy”: l’oscurità e la malinconia del doom si incontrano con il metal classico in modo splendido e maestoso.
DEATH SS – “Entity”: album fresco e coinvolgente, continua il trend positivo iniziato con “Resurrection”.
SACRED STEEL – “Ritual Supremacy”: 9 anni di attesa, ma ne è valsa la pena!!!
TESTAMENT – “Para Bellum”: il meglio di 40 anni di carriera raccolti in un disco… Il disco metal dell’anno!
Live: W.A.S.P. per la scaletta. Altrimenti, alla pari con Helloween, Running Wild e King Diamond!

