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Intervista ai BANGOUT

Se anche a voi un titolo come “Paradise ’99” e l’inequivocabile artwork di copertina della seconda fatica dei Bangout ha fatto fare un salto nel passato, non siete soli. Per parte sua, Joker ha indagato sulla band e sulla genesi dell’album…

Ciao e benvenuti su Raw and Wild! Ci volete parlare del nuovo album “Paradise ’99”? Quanto tempo ci avete impiegato per comporlo e per portarlo a chiusura?
Ciao Raw and Wild! Venivamo da un periodo di stop per la band durato qualche anno e “Paradise ’99” è nato durante la pandemia, praticamente ci abbiamo messo 2 anni per portarlo da un foglio bianco all’album finito. È un album molto personale, dentro ci trovate noi stessi in musica.

Credete siano importanti le vostre influenze musicali sul vostro modo di comporre? E quali sono nello specifico?
Assolutamente si, noi facciamo sempre quello che ci passa per la testa senza limitarci, quindi se per i brani ci viene in mente un giro che ricorda il flamenco, o un brano più pop, i synth dance, una musica araba o il death metal lo suoniamo, tanto alla fine suona sempre alla BangOut!

State già lavorando a della nuova musica?
Stiamo riarrangiando qualche nostro brano in acustico e stiamo lavorando ad un brano in collaborazione con degli artisti di Malta.

Come credete che si evolverà in futuro il vostro sound?
Se dovessi essere io (Nash) da solo a rispondere in questo momento, darei una risposta strana visto che sto ascoltando solo Alice in chains, Jazz e Bossa Nova(!?), non per fare l’alternativo, ma è proprio quello che mi va di ascoltare in questo periodo. Per quanto riguarda gli altri sappiate che ascoltano cose ancora più assurde!

Con chi vorreste dividere il palco almeno una volta nella vostra vita?
KISS e Metallica!

Che tematiche tratta “Paradise ’99”?
In particolar modo scriviamo di noi stessi, dei nostri vizi e le dipendenze, del nostro vissuto, con uno sguardo attento, magari anche cinico e severo, su quello che ci circonda.

Come nasce un vostro brano di solito? C’è un compositore principale?
Nash e Money sono i compositori della maggior parte dei brani e dei testi, però con un modo opposto di comporre; Nash parte con la chitarra, con tutti i vari VST su Logic, si registra, cancella, prova e riprova, Money invece fa tutto nella sua testa, è un fottuto genio!

A voi le ultime parole!
Intanto grazie davvero, supportateci, ma soprattutto supportate le band originali!
Stay Hard and Rotten Roll!

Joker

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