L'heavy metal è davvero un sound universale e presente in ogni luogo.
Al fine di rendere evidente questa realtà incontrovertibile, si è deciso
di realizzare uno Special. Anche nell'ottica di un sempre migliore rapporto
con le etichette che ci forniscono i loro promozionali.
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VALERY RECORDS (Italia)
La Valery Records è una nuova etichetta italiana che ha come target
lo sviluppo di prodotti discografici hard rock a forte connotazione
anni settanta. Di recente ci ha inviato due promozionali. |
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:: FIRE TRAILS "Third Moon"
Si tratta del ritorno in grande stile di Pino Scotto, la voce dell'hard
rock italiano per eccellenza. Non vi potete immaginare il piacere
che ho provato nell'ascoltare questo album. Qui siamo decisamente
al di fuori di ogni moda del momento per suonare musica senza tempo
ed imperitura. La voce di Pino è rimasta quella di sempre, ossia
magica, istrionica e potente. I brani scorrono piacevolmente con
classe ed eleganza. Il sound è pieno di enfasi e forza. Qui c'è
il rock'n'roll classico di sempre: amore e passione. "Third Moon"
è un album stupendo sotto ogni punto di vista. Welcome back in town
Pino! |
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:: THE PYTHONS "[Never:enough]"
Interessante esordio per questa band italiana che suona un hard
rock molto seventies nel quale la lezione americana e inglese riescono
a convivere alla perfezione. Diciamo che qui l'hard rock è reinterpretato
in maniera ottimale con brani semplici, anche antemici, e molto
armonici. Il gruppo sa come muoversi e non lesina forze per sviluppare
al meglio un sound che necessiterebbe di una produzione un tantino
più precisa. Un buon esordio... |
| Contatti: www.valeryrecords.com |
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HYPER.RECORDS (Estonia)
Di recente abbiamo ricevuto i primi promozionali da parte della
Hyper.Records, la più importante casa discografica estone. Devo
dirvi che questa etichetta mi ha fatto un'ottima impressione come
capacità professionale di presentarsi e soprattuto per la qualità
delle release prodotte. Tutto il contrario delle etichette italiane
che continuano a veleggiare su versanti che di fatto le allontanano
dai mercati internazionali. |
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:: EAST TRADING WANG "Favela
Yayo Caipirihna"
Hanno aperto per i Clawfinger e con loro hanno molto in comune.
Nel senso che ci propongono un heavy metal violento e schizoide
con fortissime coloriture alternative. Dovete sentirli... Riescono
a maciullare i nostri padiglioni auricoli con un sound dove elementi
differenti e dissonanti danno vità a sonorità poliedriche e multistrutturali.
Un modo moderno e originale di pensare un heavy metal moderno e
futuribile. |
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:: HUMAN GROUND "The Same"
Qui ci si trova in pieno campo thrash con un gruppo che
da giù che è un piacere. Supportati da una registrazione monstre
gli Human Ground ci deliziano con il loro thrash che si incastona
a metà strada fra la lezione dei Machine Head e certo death metal
melodico di chiara estrazione svedese. Sono un gruppo da favola
che riesce ad alternare momenti "rough" con altri più mediati e
strutturati con un bel cipiglio... Un gruppo che dal punto di vista
live deve essere... |
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:: METSATOLL "Hiiekoda"
Che gruppo questi Metsatoll. Infatti, unendo una rocciosissima base
thrash danno vita ad un pagan metal d'urto e feroce. Immaginatevi
Testament o Kreator che incontrano il pagan metal dei leggendari
Bathory: otterrete i Metsatoll. Sono semplicemente incredibili in
quanto riescono ad amalgamare queste due facce del loro sound con
maestria e classe. E il mondo con cui fanno suonare assieme strumenti
della tradizione estone con quelli elettrici? Un capolavoro. Diciamo
che alla lontano possono essere rapportati ai nostri Fiaba, ma con
un'attitudine meno progressive e più d'assalto. |
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:: LOOM "The Sick Experience"
La biografia li definisce hard rock, certo rispetto a Human Ground
e Metsatoll, ma questa band è sempre pur un bel parto pesante. Infatti,
collegandosi alla tradizione alla The Offspring e certo grunge,
i Loom ci regalano un bel esempio di rock potente moderno e piacevole.
I brani sono ben confezionati e credo che l'America darà loro il
benvenuto in quanto si tratta di un album stateside-oriented. Un
primo album di buon profilo e foriero di buoni auspici. |
| Contatti: www.nailboard.org |
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STYGIAN CRYPT (Russia)
La Russia è ancora un oggetto sconosciuto nella galassia metal.
Oggi, grazie alla Stygian Crypt possiamo far un pò di luce. A prima
vista l'heavy metal russo predilige sonorità classica, oppure black
metal epico od ancora dark amkbient. |
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:: LIGHT? "Mirrors"
Un gruppo interessante questi Light formatisi un tre anni ed autori
di un demo nel 2002. Il sound che essi ci propongono è un mix di
progressive metal con forti connotazioni ambient e doom. Il risultato
non sarebbe male se il gruppo controllasse meglio l'organizzazione
del sound che ogni tanto appare disorganica ed imprecisa. Il tentativo
va certamente lodato, ma è al di sotto delle aspettative. |
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:: LIHOLESIE "Vast Homeland"
Magici questi Liholesie. Non aspettatevi schitarrate o growls black...
Qui assistiamo ad una trasposizione XXIesimo secolo della grande
tradizione classica e folk russa dell'Ottocento. E' una musica liberatoria
in quanto capace di leggere il tuo subconscio. E' una musica che
ti fa viaggiare. E' una musica che ti fa vedere, anche se stai in
America, le sterminate steppe della Madre Russia. Con "Vast Homeland"
puoi davvero intraprendere un viaggio alla riscoperta del Belovodie.
Uno degli album più elettrizzanti dell'anno! |
| Contatti: http://stygiancrypt.cjb.net |
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ARISE (Spagna)
La Arise è l'etichetta che in Spagna ha i diritti per i Labyrinth
ed è sicuramente una delle migliori etichette power metal attualmente
in attività. Ecco la recensione di lacune sue recenti release. |
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:: AXENSTAR "The Inquisition"
Formatisi nel 1998 e con promo-CD particolarmente ben recepiti dalla
stampa internazionale e dai fans, gli Axenstar attirano subito l'attenzione
della Arise che li mette sotto contratto. Questo è il loro terzo
album. La band ci propone un tipico power metal alla Stratovarious
con uso molto frequente di partiture speed melodiche infiorate dai
soliti cori. Il tutto concepito in un ambito progressive e molto
orecchiabile. Un buon disco...ma nulla di più. |
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:: BLIND STARE "Symphony
of Delusions"
Molto più interessanti i finlandesi Blind Stare. Il gruppo si forma
nel 1999 e dopo una serie di buoni demo-tape si fanno notare ed
apprezzare da alcune etichette discografiche. Firmano per la Arise
per i cui tipi viene pubblicato "Symphony of Delusions". Dicevo
"più interessanti"... Infatti, la band ci propone un death metal
power molto interessante e che si pone al crocevia fra InFlames
e Blind Guardian. E' incredibile la loro potenza e risultano anche
molto convincenti... |
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:: RAIN TIME "Tales From
Sadness"
Provengono dall'Italia e dopo la solita trafile firmano per la Arise
che produce loro l'album di esordio, "Tales From Sadness" per l'appunto.
Il sound è per nulla innovativo e si sviluppa su i soliti clichées
del power metal tedesco. In sintesi, voce piena di rabbia e melodia,
chitarre fra il power e fraseggi più armonici, e una coppia ritimica
mobile e non molto fantasiosa. Certo la produzione è particolarmente
convincente, ma amanca quel "quid" che distingue i Rain Time dal
resto... |
| Contatti: www.arisemetal.com |
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AUDIOGLOBE (Italia)
L'Audioglobe distribisce un considerevole catalogo heavy metal in
Italia. Alcune release ci hanno particolarmente ben impressionato.
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:: PRESTO BALLET "Peace Among
The Ruins" (InsideOut Music)
Si tratta della nuova band del chitarrista dei Metal Church Kurdt
Vanderhoof. In questa occasione Kurdt rispolvera uno dei suoi amori,
ossia il rock progressivo degli anni settanta con forte presenza
del mitico organo Hammond. Il risultato non è niente male... Apparirà
a molti come una operazione "retrò", ma è bello notare un artista
svelare alcuni particolare del proprio essere musicista. Un album
che innova nulla, ma è un piacevole passatempo per scoprire una
pagina importantissima della storia del rock contemporaneo. |
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:: SPIRITUAL BEGGARS "Demons"
(InsideOut Music)
Michael Amott con gli Spiritual Beggars continua nelal sua opera
di rivalutazione del miglior rock'n'roll degli anni settanta con
profonde influenze doom. Qui gli amanti di Motorhead, Mountain,
Black Sabbath, Pentagram, Deep Purple ed altri eroi degli anni settanta
optranno ben gioire. Si tratta di un album davvero forte in ogni
senso. Anche a partire dalla registrazione volutamente analogica
per meglio rispettare certi canoni e il vero "core" della musica
di quella decade aurea. It rocks like hell dudes! |
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:: EL CACO "The Search" (Black
Balloon Rcs.)
Mi sono scompisciato dal ridere al momento di ricevere questo promozionale.
Un gruppo di heavy rock con questo monicker? Mah... Pensai subito
ad un gruppo scherzo...di quelli che fanno CD tanto per prendere
in giro la gente. Oddio, durante l'ascolto non mi sono esaltato.
Non ho trovato il senso di questo album. L'unico aspetto interessante
è la produzione, mentre il sound mi sembra inespressivo. Mi pare
che segua la moda del momento di sviluppare musica alternative con
chitarre heavy... Mah... |
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:: KAIPA "Mind Revolutions"
(InsideOut Music)
"Mind Revolutions" è il nuovo album dei Kaipa, storica prog rock
band scandinava degli anni settanta. E' un gruppo particolarmente
interessante poiché ci svela un modo tranquillo di suonare prog
senza la necessità di apparire criptici come i Van Der Graft Generator
o camaleontici come Elp... Qui si tratta di un progressive rock
"easy listening", morbido, cristallino, arioso e con alcune influenze
new age... Un album cocnepito contro il frastuono della vita moderna
e che ti inviata a recarti in Scandinavia ove la qualità del territorio
rende meno "off"... |
| Contatti: www.audioglobe.it |
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EINHEIT PRODUKTIONEN (Germania)
La Einheit Produktionen è un'etichetta sempre più interessante poiché
sta realizzando releases di buon livello qualitativo e per nulla
noiose, tutt'altro! |
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:: ARCANA XXII "Your Fatal
Embrace"
Questi Arcana XXII arrivano dalla Namibia, Africa del
Sud, e ci regalano una lezione di musica multietnica davvero imperdibile.
Gli Arcana XXII sono composti da quattro tedeschi e un sudafricano;
e ci offrono un pregevole heavy metal da battaglia molto ben lavorato
e stupendamente ben suonato. Qui signori si ha di fronte una band
micidiale. Rimprendendo l'anthemic side della Nwobhm, gli Arcana
XXII lo amplificano accorpandolo a tipica musica africana. Il risultato
è incredibile. Un album da ricordare... |
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:: BLACK MESSIAH "Oath of
A Warrior"
Heavy metal da combattimento quello proposto dai tedeschi
Black Messiah. Sembriamo essere ritornati ai tempi delle epiche
battaglie del Medio Evo. Ogni brano sembra un peana, un grido di
battaglia. Il cantato è tetro e oscuro in quanto si sta guerregiando.
Il suono è potente ed epico nello stesso momento a descrivere le
tensioni e le vicende di una battaglia. Forse una registrazione
più chiara avrebbe reso ancora più massiccio "Oath of A Warrior",
ma va bene così... |