Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - - Ă - '






Speciale Scum Punk

Lo scum punk (letteralmente “punk della feccia”) è sempre stato considerato un sottogenere del punk, musicalmente parlando a metà strada fra il punk rock e l’hardcore (un rock n’ roll tirato che non può essere incluso totalmente nell’hardcore) di matrice stradaiola, fine/metà anni Settanta.
Influenze storiche per la nascita dello scum punk sono state certamente Wayne County and The Electric Chairs e i Dead Boys (brani come Ain’t nothin to do e Down in flames ne sono una testimonianza chiarissima).
Sia per quanto concerne la musica che l’attitudine allo scabroso on stage e i testi scioccanti, Wayne e Stiv Bators dei Dead Boys hanno inaugurato un modo scioccante e pesante di stare in pubblico tanto che, al confronto, le performances live di Iggy Pop erano roba da educande.



Ma il padre del genere, a tutti gli effetti, è da sempre considerato G.G. Allin (vero nome, Jesus Christ, poi mutato a ragione).
G.G. si trasferì a New York city (città simbolo dello scum) dal New Hampshire, a fine anni Settanta.
Testi estremi (Gimme some head, Sluts in the city, Blood for you, I wanna rape you, In my room) decisamente antimoralisti e provocatori di un certo sistema, anche di quello anarcho punk/femminista che G.G. ha sempre detestato.
Concerti che il più delle volte terminavano in risse con l’arrivo della polizia (la totale mancanza di luoghi adatti a questo genere di concerti - come squat o centri sociali - negli Stati Uniti, vedeva costretti gli organizzatori ad arrangiarsi in garage o posti simili, dopo che G.G. veniva puntualmente bandito dai locali).

Nel 1991, il fratello di G.G., Merle (bassista) fonda la band che porterà gloriosamente la bandiera dello scum punk fino ai giorni nostri: i Murder Junkies.
Per un paio di giorni, persino Dee Dee Ramone fece loro da chitarrista.
Il primo album del gruppo, al quale partecipa come cantante G.G., è  Brutality and Bloodshed for all (1993).
44 arresti, fino alla triste dipartita di G. G. (si dice per overdose e botte) nel 1993, dopo aver inciso sei album in studio.
Memorabili, per gli amanti del genere, il primo, G.G. Allin and the Jabbers: Always Was, Is and Always Shall Be (1980), Hated in the nation (1987) poi ripubblicato postumo con bonus, e Doctrine of Mayhem, del 1990.
G.G. ha caratterizzato tutte le sue apparizioni live con gesti scabrosi e autolesionismo (una volta defecò sulla bandiera americana) tanto che divenne - a torto (per certi versi) più noto per i suoi comportamenti che per la musica.

Oggi, oltre a i Murder Junkies, sono gli Antiseen a reggere il testimone dello scum.
Di recente, il gruppo del North Carolina ha festeggiato i  25 anni di attività, con l’uscita di The badwill ambassadors (2005) e di un libro, Destructo maximus, con 370 foto, recensioni e interviste alla band.
Gli Antiseen sono conosciuti soprattutto per l’album inciso con G. G. Allin, Murder Junkies (1991). Da loro sempre definito “un caro ragazzo e un vero amico”, iniziarono la collaborazione inviando alcuni demotapes a G .G. quando si trovava in prigione ed era alla ricerca di una band di supporto.
Tutt’oggi gli Antiseen difendono uno scum punk dall’impronta sudista e a tratti blues.

Altra band non più in attività, ma decisamente degna di nota, sono stati i Bloody mess & the skabs (conosciuti anche solo come Bloody mess).
Originari dell’Illinois, anche loro ricordati perché Allin li volle come band spalla nel suo “Hated in the nation tour”.
Da menzionare l’album 6HT Grade Field Trip (1991) ma soprattutto il 7” Empty del ’93 (con capolavori punk come Empty, Voodoo Doll e Gay party favorite).
La tradizione dello scum, come dicevamo prima, è legata a filo doppio a G. G. Allin. e a New York, tanto che è difficile trovarne validi esponenti attivi, in altre nazioni.
Tra le eccezioni più recenti, ricordiamo gli australiani Blurters e l’lp live
Fat fast and outtacontrol del 2007, uscito in occasione dei loro dieci anni di carriera. Il primo album dei Blurters è stato prodotto dal cantante dei Rupture, altra memorabile band del punk hardcore australiano.
In definitiva, non molte le occasioni in Italia per vedere una band di puro scum punk, un genere poco prolifico ma decisamente d’impatto.
In attesa di un nuovo tour oltre oceano dei Murder Junkies, dopo l’European invasion del 2005, consiglio la visione del dvd Hated, film – documento su G.G Allin, oggi facilmente reperibile in dvd. Per stomaci forti.

Sara Palladino

<<< indietro


   
Olneya
"Olneya"
Le Jardin Des Bruits
"Assoluzione"
Fragore
"Asylum"
Dark Ages
"A Closer Look"
Ananda Mida
"Anodnatius"
Ars Divina
"Atto Primo"
Time Lurker
"Time Lurker"
Anno Senza Estate
"MMXVII"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild