Special Mondongo Canibale
Devo complimentarmi con l’etichetta spagnola Mondongo Canibale perché ci ha inviato un pacchetto promozionale composto da quattro release molto interessanti. Interessanti perché ben prodotte. Interessanti in quanto espressioni di band di buon livello. Interessanti perché ben confezionate dal punto di vista del marketing promozionale.
Iniziamo con gli spagnoli As Light Dies che realizzano un debut album di ottima fattura. Il gruppo nel corso degli oltre settanta minuti del dischetto non si accontentano di scrivere un semplice compitino, ma cercano di mettersi in mostra con un sound molto personale. “A Step Through The Reflections” ci rivela un gruppo dedito a un death metal multicolore e sempre cangiante. Non aspettatevi, dunque, proposizioni incolori delle varie scuole officianti il death metal. Qui si cerca di andare oltre accorpando il death metal al progressive, al gothic e a certo sperimentalismo jazz… Insomma, questi As Light Dies sono un gruppo di signori musicisti.
Ritornano sul proscenio internazionale i polacchi Ravendusk fautori di un black metal operistico e tetro. Il gruppo nasce nel 1997 e nel corso di questi dieci anni sono diventati un punto di riferimento della scena black metal polacca. “Astroblack Advent” è un album di ben 50 minuti di un metallo nero molto cangiante e poco ortodosso. D’accordo…sono evidenti le influenze di Dimmu Borgir, Cradle of Filth, Limbonic Art, ma si cerca una propria interpretazione. Infatti, il sound è volutamente pomposo, gotico, tetro e magniloquente. Anzi, proprio per questa loro precipua caratteristica i Ravendusk possono essere definiti un gruppo di Baroq Black Metal. Forse la produzione avrebbe dovuto essere più dinamica ed incisiva…
Passiamo l’Oceano Atlantico e ci imbattiamo nei colombiani Tenebrarum. Qui le cose sono state fatte alle grande. Pensate hanno ingaggiato Frank Marino (Metallica, Aerosmith e Type O Negative) per il missaggio. E questa scelta la si nota, eccome. Il sound dei Tenebrarum è totalmente originale e personale. Vi ricordate Hellstar o Juggernaut od ancora Mekong Delta? Bene…siamo lì! Ma con un “quid” davvero unico poiché i Tenebrarum sviluppano un sound di sintesi fra varie correnti dell’attuale panorama rock mondiale. Mi piace, altresì, far notare la presenza di un feeling che molto deve alla tradizione della musica andina. “Voices” è un album molto interessante…
Finiamo lo special con i tedeschi Virgin Sin, fautori di un Thrash Power davvero energetico e poco disposto al compromesso facile… Il quartetto teutonico si lancia in un lavoro di sviamento fenomenale. All’apparenza possono sembrare un gruppo black metal visto il make-up, ma non è così. Infatti, i nostri Virgin Sin sono un gruppo di “traditional Heavy Metal” dove le proprie radici espressive sono in Wasp, Metallica, Judas Priest, Kreator e Sodom. “Brotherhood of Freaks” è un bell’album di puro Heavy Metal che forse non rivoluziona un bel nulla, anzi… Tuttavia, ci regala quel punch metal attualmente dato per disperso o, comunque, non molto in voga…

Aa Light Dies
"Imprisioned forever" |

Ravendusk
"Astroblack advent" |

Tenebrarum
"Rites" |

Virgin Sin
"Brotherhood of freaks" |
Termino questo special indicandovi il sito della Mondongo Canibale:
www.mondongocanibale.com
Emanuele Gentile
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