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:: SPECIALE AUDIOGLOBE
Sempre efficente il servizio promozionale dell'AUDIOGLOBE di Firenze ed al fine di dare maggiore risalto a questa storica etichetta italiana si ´┐Ż deciso di produrre lo SPECIAL che state leggendo imperniato su new release della FAVORED NATIONS (USA), DRAGONHEART (ITALIA) e INSIDEOUT MUSIC (GERMANIA).

FAVORED NATIONS
Iniziamo dalla FAVORED NATIONS, casa discografica fondata da STEVE VAI e distribuita in Italia dall'AUDIOGLOBE. Due i nuovi prodotti da attenzionare: JOHNNY HILAND con l'album omonimo e MIKE KENEALLY con 'The Universe Will Provide'. Il classico trait d'union ´┐Ż la ricerca di nuove espressivit´┐Ż nell'ambito del chitarrismo moderno e credo che i due axeman statunitensi ci siano riusciti, naturalmente avendo uno sguardo diverso e particolare.
Il primo, JOHNNY HILAND, sembra addentrasi nel tipico easy listening americano con un senso smaccato dell'auto-ironia. I brani sembrano facili facili... Qualcuno potrebbe avanzare l'ipotesi che, anche, un bambino potrebbe averli composti ed eseguiti. Invece, no... Si tratta brani la cui semplicit´┐Ż espressiva significa possesso di un'enorme capacit´┐Ż tecnica e compositiva. 'Johnny Hiland' ´┐Ż un album da ascoltare pi´┐Ż volte per essere apprezzato a pieno. E' un album sottile e tali sottigliezze vanno sentite pi´┐Ż di una volta...
Pi´┐Ż legato agli anni settanta l'album di MIKE KENEALLY ex collaboratore di Frank Zappa. Infatti, MIKE KENEALLY si rif´┐Ż alla moda di eseguire brani assieme ad un'Orchestra Sinfonica. Non aspettatevi heavy metal, per nulla... Si tratta di musica classica eseguita con un particolare brio da un poli-strumentista che sa come stuzzicare l'attenzione delle nostre orecchie. Suoni magici, chitarre deliziose, accordi magniloquenti... Insomma un'ottima base per un soundtrack...

JOHNNY HILAND e MIKE KENEALLY sono due artisti nel pi´┐Ż classico senso del termine.

DRAGONHEART
Molto pi´┐Ż tradizionalista l'italiana DRAGONHEART che da alle stampe l'atteso come-back dei doomster nostrani THUNDER STORM intitolato 'Faithless Soul'. Il gruppo nasce agli inizi degli anni novanta e dal 2000, anno di esordio per conto della Northwind Records, di strada ne hanno fatto i THUNDER STORM. Infatti, si sono esibiti in alcuni dei pi´┐Ż prestigiosi festival europei come il Summer Breeze o il Rock Hard Festival ricavandone sempre ottimi riscontri. 'Faithless Soul' ´┐Ż il tezo album della band ed ´┐Ż stato prodotto presso i notissimi NEW SIN STUDIOS. Il sound dei THUNDER STORM ´┐Ż un doom metal plumbeo e pesantissimo che si evolve sulla scia di Trouble o Candlemass, ma con un feeling "defender" da applausi. I brani sono ben congeniati, strutturati in modo da rendere ben presente la pesantezza dei medesimi...ed anche la voce ´┐Ż particolarmente riuscita. Da notare la presenza del remake di 'In A Gadda Da Vida' degli Iron Butterfly... Imperdibile... E mi pare che ci sia un ritorno di fiamma di interesse per il doom metal, o sbaglio?

INSIDEOUT MUSIC
La INSIDEOUT MUSIC ´┐Ż da sempre sinonimo di heavy rock di qualit´┐Ż, e questa nomea ´┐Ż confermata dalle ultime releases dell'etichetta tedesca.
Album da assoluta priorit´┐Ż ´┐Ż il nuovo ASIA intitolato 'Silent Nation' e che vede partecipare John Payne (basso e voce), Geoffrey Downes (tastiere), Chris Slade (batteria) e Guthrie Govan (chitarra). E' un album che non dice nulla di nuovo nel senso che conferma il mestiere della band inglese. 'Silent Nation' ´┐Ż un album perfetto come un orologio svizzero. Nulla ´┐Ż lasciato al caso e non attendetevi cose dell'altro mondo. Gli ASIA suonano rock di classe, un punto e basta. I brani si susseguono senza particolari sobbalzi... La band alterna momenti pi´┐Ż hard ad altri pi´┐Ż soft, momenti pi´┐Ż immediati ad altri elaborati, momenti "facili" ad altri meno. Un album perfetto per chi intende ascoltare rock senza barriere ideologiche preconfenzionate. Rock come piacere e gradevolezza.
Singolare l'album dei CHROMA KEY... Invece di realizzare il solito album, hanno deciso di sviluppare in musica una commedia di horror turca intitolata 'Okul'. Questo perch´┐Ż Kevin Moore risiede da ben pi´┐Ż di un anno in Turchia e tale progetto musicale va elogiato nel quadro di una societ´┐Ż davvero multietnica. E' un album affascinante e che rapisce l'ascoltatore in una dimensione strana e particolare. Non ´┐Ż un album metal ed ogni tanto i metalbanger dovrebbero poter ascoltare album differenti. 'Graveyard Mountain Home', questo il titolo del nuovo album degli americani CHROMA KEY, ti fa entrare in un mondo di sogno, psichedelico e affascinante. Nonostante provenienti da una cultura prettamente occidentale i CHROMA KEY sono riusciti ad entrare in sintonia con la misteriosa Turchia. Tentativo riuscito in quanto non comandato da logiche colonialiste, ma da un reale interesse per questa cultura millenaria.
Sulla stessa falsariga l'album degli HAPPY THE MAN intitolato 'The Muse Awakens'. In che senso? Nel senso della ricerca musicale. Mentre i CHROMA KEY partono da un concetto multietnico, gli HAPPY THE MAN rielaborano una scuole jazz molto importante nel corso degli anni sessanta/settanta, ossia la Scuola di Canterbury. Il precetto fondamentale di questa scuola era un jazz molto progressivo e fortemente influenzato dalla psichedelia. Un jazz quasi esoterico e trascendentale. Infatti, ho avuto modo di notare un incredibile incontro fra Weather Report, Soft Machine e The Nice. Un album per niente elettrico... Un suono soffice, ovattato e carico di sogonanti espressivit´┐Ż... E gli HAPPY THE MAN sono una band in attivit´┐Ż dai lontani anni settanta... Il mestiere si sente, un mestiere non freddamente "tecnico"...un mestiere pieno di amore per la musica... Quella con la emme maiuscola!
Pi´┐Ż tradizionalista il nuovo album di DEREK SHERINIAN, uno dei pi´┐Ż talentuosi tastieristi metal in circolazione. Per il suo nuovo album, DEREK SHERINIAN si ´┐Ż attorniato della collaborazione di prestigiosi musicisti come Simon Phillips, Zakk Wylde, Jimmy Johnson, Jerry Goodman, Tony Franklin, Tom Kennedy e Steve Lukather... 'Mythology' ´┐Ż un album di rock mutante e camaleontico dove il genio compositivo ed esecutivo di DEREK SHERINIAN ha finalmente modo di mettersi in mostra a tutto tondo. Il mood dei brani ´┐Ż variegato proprio perch´┐Ż questo ´┐Ż il messaggi oche si vuole lanciare. I brani sono stupendamente ben composti ed eseguiti, anche se risultano un p´┐Ż freddi... Ci sono brani pi´┐Ż spinti...altri elaborati...altri ancora volutamente melodici... Insomma, 'Mythology' come rappresentazione delle varie culture rock presenti. Grandiosa, inoltre, la cover di 'Frankenstein' di Edgar Winter. Un p´┐Ż pi´┐Ż di calore avrebbe reso pi´┐Ż interessante questo album!
Che classe questo NEAL MORSE... 'One' ´┐Ż un album favoloso e dalla semplicit´┐Ż espressiva incredibile. Oserei dire che si tratta di un album "yoga" in quanto ´┐Ż fatto proprio per rilassarsi. Non vi troverete suoni complicati o tritura budella, ma grande rock easy listening. NEAL MORSE confeziona canzoni con grande classe, e forse si tratta di una valvola di sfogo dopo aver lasciato gli Spock's Beard. Qui sono l'emozione e la spiritualit´┐Ż che la fanno da padrone... I brani vengono fuori ariosi, soffusi, seducenti e terribilmente accattivanti. Non c'´┐Ż che dire questo NEAL MORSE ´┐Ż un songwriter di classe cristallina ed ogni tanto ascoltare simili gemme in mezzo a baialamme di chitarre e batterie indiavolate fa bene... Eccome... Alle orecchie e al cuore.


Si chiude con due live di gruppi di punta della scuderia INSIDEOUT MUSIC: KING'S X e ENCHANT. Il titolo del live della band texana KING'S X ´┐Ż 'Live All Over The Place' e quello degli ENCHANT 'Live At Last'. Certamente un live non ´┐Ż un "quid" in pi´┐Ż per una band... Hanno lo scopo, spesso, di chiudere un'era per una band ed aprirne un'altra. Diciam oche si tratta di un'opportuna carellata per ricordarsi le belle pagine scritte da entrambi i gruppi... Nient'altro. I KING'S X mi sono parsi pi´┐Ż sangugni; mentre i calidorniani ENCHANT pi´┐Ż interessati ad un approccio jazzistico al loro sound. Da notare le belle registrazioni che regaleranno agli ascoltatori momenti indimenticabili di ottima musica.

Sito AUDIOGLOBE www.audioglobe.it oppure www.kizmaiaz.it (entrambi validi, anche, per DRAGONHEART)
Sito FAVORED NATIONS http://www.favorednations.com
Sito INSIDEOUT MUSIC www.insideout.de

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