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Speciale ATMF

Il black metal dalle caratteristiche conservatorie e depressive è un genere che al giorno d’oggi (pur essendo tutto sommato un genere di nicchia) vanta di presentare una scena florida, diverse sono le label che puntano su questo genere, oggi vi parlerò di una di queste, la nostrana ATMF (acronimo che per esteso sta per “Aeternitas Tenebrarum Music Fondation”) contenente in essa come sottoetichetta anche la De Tenebrarum Principio. L’etichetta ultimamente ci ha inviato un pacchetto contenente i promo degli album di cui qui in seguito ne troverete le recensioni:



Melecolia Estatica – Letum (ATMF – 2008)

Secondo capitolo per i misteriosi e nostrani Melencolia Estatica che segue la base su cui questo progetto si è formato e precedentemente ha composto “Melencolia Estatica” (uscito nel 2006), ovvero: la tristezza, la solitudine e (cosa che già si può intuire dal nome della band) la malinconia.
Per chi ancora non conosce la band, avrà già potuto capire dalle mie parole che il sound presentato da questo progetto è un black metal dallo stampo depressivo (o se proprio si vuole essere pignoli: depressive black/doom metal).
Formato da cinque brani di (come d’altronde il genere vuole) lunga durata, i quali porteranno, senza alcuna via di scampo, l’ascoltatore in un viaggio oscuro e tristemente distruttivo, di cui io ne ho apprezzato maggiormente gli aspetti acustici presenti in esso.
Album che sicuramente verrà apprezzato da chi ha già avuto modo di innamorarsi del precedente lavoro della Band ma che consiglio anche agli amanti del genere che ancora non hanno avuto modo di poterlo ascoltare.

Trancelike Void – Destroying Something Beautiful (De Tenebrarum Principio – 2008)

Album di debutto è questo “Destroying Something Beautiful” per la band belga Trancelike Void.
La band propone in questa sua prima “opera” un sound a metà tra depressive black metal e ambient in cui troviamo che ogni brano di genere depressive black viene intervallato da un altro di ambient (o qualsivoglia definire anche depressive black acustico), la principale particolarità che la loro musica presenta è che i brani sono tutti strumentali.
I brani contenuti in esso porteranno l’ascoltatore in un viaggio straziante e mentalmente distruttivo, di cui solo le persone più forti potranno resistere alla negatività estrema che esso apporterà alle loro menti.
Nel complesso l’Album risulta essere un prodotto di più che sufficiente fattura, che lo consiglio (a causa del suo sound dalla difficile “digeribilità”) ai soli amanti del genere.

Contact:
www.myspace.com/trancelikevoid

Homselvareg – Homselvareg (De Tenebrarum Principio – 2008)

Con gli nostrani Homselvareg rispetto al sound dei due album precedentemente recensiti “la storia cambia”, si anche in questo caso si tratta di black metal, solo che qui vengono del tutto abbandonate le atmosfere oppressive e deprimenti che caratterizzavano i sound dei precedenti album (recensiti in questo speciale)  per dar sfogo a tanta e sana violenza (che dopotutto non fa mai male!).
I Nostri in questo omonimo album ristampato ci presentano otto brani compreso un intro e (essendo la ristampa del loro album di debutto che uscì autoprodotto nel 2006 sono presenti in esso anche) tre bonus track (che sarebbero i brani che formavano il loro precedente demo), tra cui quelli che spiccano sono: il violento “Capitolo IV: Fuga Del Selvaggio” e la ipnotica acustica e strumentale “Capitolo V: Agonia” brano in cui (con l’ausilio di effetti sonori in sottofondo che riproducono i rumori di un temporale) la malinconia ne fa da padrona.
La qualità audio dell’album è di ottima fattura (i brani che formavano il debut album della band sono stati rimasterizzati) e invece le bonus track (o qualsivoglia i brani che andavano a formare il demo della band) presentano una qualità audio alquanto sporca…
Complessivamente questo “Homselvareg” pur non presentando qualcosa di innovativo nel suo genere risulta comunque essere un prodotto di buona fattura, che lo consiglio agli amanti del black metal più violento.

Contact:
www.myspace.com/homselvaregitaly

Contact label:
www.atmf.net
www.myspace.com/atmfoundation
www.detenebrarumprincipio.eu

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