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Profondo Estremo (Jason Netherton - Tsunami Edizioni, 2016)

Jason Netherton non avrà inventato la macchina del tempo, ma ci è andato vicino. Cinquecento e passa pagine per dipingere la scena death metal degli esordi. Un puzzle fatto di vecchie e nuove interviste che il bassista dei Misery Index e Dying Fetus ha cucito tra loro con pazienza certosina. Quattro blocchi - il quinto prende in considerazione la scena odierna - per sezionare al meglio quello che è stato il fermento di fine anni 80, primi anni 90. Si parte chiaramente dalle testimonianze sugli albori del movimento, per poi passare allo studio delle singole scene locali, senza tralasciare un salto nella genesi degli album seminali e concludere con i diari dei primi tour. Il tutto raccontato da chi quel pezzo di storia lo ha vissuto sulla propria pelle: accanto a membri di band famose come Death, Cannibal Corpse, Unleashed, Six Feet Under, Grave, troverete i racconti di gente che ha fatto parte di gruppi, dai più dimenticati, come Pyrexia, Baphomet, Nercophile. Il tutto per ricostruire una rete di rapporti che si basavano essenzialmente sullo scambio di corrispondenza e tape trading. Rileggendo quanto messo su carta da Jason, ci si rende conto di come oggi il termine underground sia abusato, perché all’epoca non si sapeva chi suonasse nel garage accanto, figuriamoci se si conoscevano i nomi dei più disgraziati gruppi scandinavi. Eppure pochi coraggiosi attraverso le fanzine ciclostilate questa tela l’hanno costruita, creando dei rapporti tra chi la distanza la misurava ancora in miglia e non in secondi di attesa dopo un click.
Scoprirete come agli albori le band non fossero neanche consapevoli di suonare death metal, dato che il genere non era ancora stato codificato. Si voleva solo fare casino e andare oltre l’ormai asfittico thrash.
Capirete come le singole scene fossero degli atolli isolati, ognuno sviluppatosi in modo autonomo e per questo differente.
Rimarrete sbalorditi dall’apprendere come i capisaldi del genere siano nati su intuizioni dei produttori dell’epoca che riuscirono, con fantasia e sregolatezza, a trovare soluzioni geniali per far rendere al meglio in studio quel suono nuovo che aveva delle velocità inaudite per gli standard di quegli anni.
Viaggerete su pulmini sgangherati qui e là per gli States o per un’Europa ancora divisa dalle dogane.
Il tutto condito con un pizzico, forse anche più, di nostalgia. Perché nostalgia ed entusiasmo sono ciò che sgorgano dalle centinaia di racconti contenuti in questo libro. Oltre all’incoscienza. L’incoscienza che guida i pionieri.
In alcuni punti Profondo Estremo può risalutare ridondante, perché molte volte gli stessi eventi vengono raccontati da più punti di vista. Ma questo è il prezzo misero da dover pagare alla ricostruzione storica.
Personalmente, ho gradito parecchio il capitolo dedicato alle prime tournée, mentre mi ha un po’ deluso quello sulla registrazione degli album (forse più incentrato sui problemi tecnici, soprattutto su quelli relativi alla batteria che sull’aneddotica vera a propria). Il volume si conclude con il confronto ieri-oggi: come facile immaginare, è un tutto “si stava meglio quando si stava peggio”. La frattura generazionale tra chi doveva faticare per raggiungere il minimo e chi oggi deve fare il minimo per raggiungere il massimo, è forte.
Jason con il proprio lavoro è riuscito a far fare un balzo indietro a chi quei tempi li ha vissuti (anche come semplice fan, come nel caso del sottoscritto). Per chi non c’era Profondo Estremo può diventare uno strumento per capire l’essenza vera del death metal, un genere fatto di marciume e cattiveria che oggi, invece, è diventato un mero sfoggio di tecnica e tecnologia senza anima.
Perché, in fin dei conti, si stava meglio quando si stava peggio.

g.f.cassatella

L’autore

Statunitense originario del Maryland, Jason Netherton è un membro fondatore del gruppo Misery Index nonché ex membro fondatore dei Dying Fetus. È, inoltre, dottorando alla Faculty of Information and Media Studies presso la University of Western Ontario, Canada. In più, supervisiona l’archivio online della fanzine metal Send Back My Stamps! e consuma grosse quantità di salsa piccante.

Titolo: Profondo Estremo
Autore: Jason Netherton
Pagine: 509
Editore: Tsunami Edizioni
ISBN: 978-88-96131-89-3
Prezzo: € 24,90

Anteprima scaricabile gratuitamente:
http://www.tsunamiedizioni.com/--00-PDF/ProfondoEstremo.pdf

Contatti:
www.tsunamiedizioni.com
info@tsunamiedizioni.it

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