Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Bloody Roots - L'autobiografia - Dai Sepultura ai Soulfly e oltre (Max Cavalera con Joel McIver, Tsunami - 2015)

Due ricordi in particolare mi legano a Max Cavalera: un vecchio numero di HM datato luglio\agosto 1992 e un pomeriggio di metà agosto nel profondo e caldo Salento. La rivista è ancora là in un vecchio cassetto, a ricordarmi il mio ingresso nel mondo del metal estremo, dopo tanta gavetta su lidi più melodici. Il secondo è la storia di un’attesa. Quel pomeriggio del 2007 avrei dovuto intervistare Max, appuntamento alle 14 nel luogo in cui si sarebbe tenuto il concerto. Avrei finalmente incontrato e parlato col mio mito! Ma nulla, lui arrivò alle 22 e io ho rischiai la disidratazione per una chiacchierata mai avvenuta.
Ad anni di distanza, mi piace pensare che Bloody Roots, l’autobiografia del brasiliano, sia una sorta di rimborso del destino, perché molte delle domande che avrei voluto fare al chitarrista\cantante, hanno trovato una risposta grazie a questa lavoro scritto in compartecipazione con Joel McIver.
Mi sono immerso nella lettura, due giorni, per quella che si è rivelata la cronistoria dai tempi dell’infanzia felice sino ai Cavalera Conspiracy.
Lui là, problematico come sempre, a raccontare senza filtri la sua vita. Senza la necessità di sembrare il più cattivo o la più figa delle rockstar. La sua vita ha un qualcosa di dickensiano, parte da un’istantanea di una famiglia italo-brasiliana felice che si trasforma nel travaglio adolescenziale di un ragazzo che ha perso tutto. Poi il riscatto grazie alla musica, il successo, le dipendenze, il tradimento, i lutti e l’appagamento raggiunto grazie alla maturità.
Per chi scrive i miti musicali non sono pochi, il primo che mi viene in mente è Ozzy, ma lui e gli altri erano lì prima che io iniziassi ad ascoltare la musica pesante, Max invece ha fatto il suo percorso in parallelo con me. In lui mi identificavo, per tale motivo questo libro è la voce, il diario o quello che volete, di noi metallari dagli 90, quando i Sepultura potevano diventare i nuovi Metallica, nonostante il grunge. Eravamo noi contro il mondo. Forse per questo il concetto di famiglia in senso stretto e in senso lato è quello permea tutto l’opera. Da mamma, papà e fratelli, sino alla famiglia dei Soulfly. La musica è il legante di questi rapporti stretti. I Sepultura sono stati qualcosa di più di una band, una posse. Dalla nascita, avvenuta ad opera dei due fratelli, all’unione con altri ragazzi difficili. Le bravate prima della musica. I sacrifici, la gavetta, il primo album. Poi il secondo, il terzo e il successo. Il mondo nelle proprie mani. Mai un disco uguale: Benath the Remains, Arise, Chaos AD e Roots. Ognuno un capolavoro, ognuno qualcosa di differente.
Poi la rottura, qui Max chiarisce ancora una volta le ragioni dello split (non che non lo avesse fatto in passato), che possiamo sintetizzare con la formula “la macchina non poteva fermarsi neanche nel momento del dolore”. Band o famiglia (Gloria, Dana, Zyon)? Famiglia, Max è così.
Per un fratello perso, un nuovo inizio, con nuovi compagni nei Soulfly. All’epoca in molti, me compreso, videro in quella band la continuazione dei Sep, non sbagliando. Tanti album, tanti ospiti, tanti idee. In questo libro scoprirete come sono nati gli spunti che hanno reso immortali i suoi album e come l’andare oltre per Max sia una necessità. Tante curiosità, alcune note, alcune impreviste. Come la confessione sul periodo di disintossicazione (alcool e antidolorifici), mai reso pubblico prima.
Famiglia, dipendenza, fede. Quest’ultima ha un evolversi sinusoidale, fatto di alti e bassi, come la vita. Dai giorni felici in famiglia, all’abiura a causa della perdita del padre. Altri lutti, il figliastro Dana su tutti, che lo riconducono alla religione, alla spiritualità dei giorni d’oggi.
Un personaggio complesso, al tempo fragile e ricco di eccessi. Difficile da inquadrare, ma per questo affascinate.
Un’opera essenziale per chi come noi ha affidato alla sua suo voce e alla sua chitarra il compito di urlare disagio della diversità.
Bloody Roots è un racconto di famiglia, la sua, che poi è anche la nostra di ex adolescenti cresciuti negli anni 90.

Gli autori

Max Cavalera è musicista professionista dal 1984 e ha girato il mondo svariate volte con le sue band. Ha fondato il gruppo thrash metal brasiliano Sepultura, tra i nomi più amati nella storia del genere, e in seguito gli altrettanto celebri Soulfly, con cui ha realizzato nove album e tantissimi concerti, con partecipazioni ai più importanti festival mondiali. Dal 2006 suona anche nei Cavalera Conspiracy, di nuovo insieme al fratello Iggor. Maggiori dettagli li potrete trovare nel libro che avete per le mani!

Joel McIver vive e lavora in Inghilterra, ed è al momento uno dei più affermati critici musicali rock in circolazione. Oltre a scrivere per numerose e blasonate riviste di settore è capo redattore di Bass Guitar. E scrive libri. Dalla sua penna sono infatti usciti volumi dedicati a gruppi come Metallica, Slayer, Tool e Slipknot e, più recentemente, Machine Head e Kings of Leon. Musicalmente parlando, il suo cuore batte per il thrash della Bay Area, il death metal svedese ed il grindcore, ma non disdegna di ascoltare anche altri generi più o meno estremi. Per Tsunami Edizioni ha già pubblicato le biografie di Slayer, Black Sabbath, Tool, Cliff Burton, Randy Rhoads, Motörhead, Glenn Hughes, Rage Against The Machine e il volume I 100 più grandi chitarristi metal.

Titolo: Bloody Roots - L'autobiografia - Dai Sepultura ai Soulfly e oltre
Autore: Max Cavalera con Joel McIver
Pagine: 352
Editore: Tsunami Edizioni
ISBN: 9788896131756
Prezzo: 20,00 €

Anteprima scaricabile gratuitamente:
http://www.tsunamiedizioni.com/--00-PDF/Cavalera.pdf

Contatti:
www.tsunamiedizioni.com
info@tsunamiedizioni.it

<<< indietro


   
Scuorn
"Parthenope"
Deadsydän
"From The Ashes"
Kreator
"Gods Of Violence"
Killsorrow
"Little Something for You to Chose"
Old Roger’s Revenge
"The Sea Lane"
An Autumn For Crippled Children
"Eternal"
MalClango
"MalClango"
Meraine
"Meraine"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild