Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '






Love me, kill me - pt4
L’incredibile storia del rapporto di amore/morte fra Sid Vicious e la sua ragazza Nancy, testimoniato dalla madre della vittima.
Di Deborah Spungen (1983)

"Cara Debbie, grazie per avermi telefonato l'altra notte. E' stato così confortante sentire la tua voce. Tu sei l'unica persona che ha capito quanto io e Nancy ci amassimo. Ogni giorno senza Nancy è peggio. Spero solo che quando morirò andrò nello stesso posto dove si trova lei. Altrimenti, non troverò mai pace. Frank ha detto ai giornali che Nancy è nata nel dolore e vissuta nel dolore per tutta la vita. Quando l'ho incontrata per la prima volta, e per i sei mesi seguenti, ho passato tutto il tempo in lacrime. Il suo dolore era solo troppo grande da descrivere. Perché, vedi, ho fatto mio il dolore di Nancy. Ma lei diceva che io dovevo essere forte per lei, altrimenti mi avrebbe lasciato.
Così sono diventato forte per lei, e lei ha smesso di avere gli attacchi d'asma e sembrava meno sofferente.[Nancy soffriva di asma sin da bambina] Capii che non aveva mai conosciuto l'amore ed era disperatamente alla ricerca di qualcuno da amare. Era l'unica cosa di cui aveva veramente bisogno. Le diedi l'amore di cui aveva bisogno e mi conforta sapere che l'ho fatta felice nel periodo in cui stavamo assieme. Aveva conosciuto solo la tristezza, prima. Oh Debbie, la amo tanto. Ogni giorno è un'agonia senza di lei. Potrei morire. Perché quando ami qualcuno così, questa persona diventa fondamentale. Così morirò presto, anche se non mi uccido. La vorrei qui. Potrei vivere senza cibo o acqua più a lungo che sopravvivere senza Nancy. Grazie per la tua comprensione, Debbie. Significa molto per me e so che significa molto anche per Nancy. Lei ti voleva tanto bene, e anche io. Come sapeva che sarebbe morta? Ho sempre pregato che si sbagliasse ma in fondo sapevo che aveva ragione.

Nancy era una persona speciale, troppo bella per questo mondo. Mi sento un privilegiato per averla amata e per essere stato amato da lei. Oh Debbie, è stato un grande amore. Non riesco ad andare avanti. La prima volta che ci siamo incontrati abbiamo capito che eravamo fatti uno per l'altra e ci siamo subito innamorati. Eravamo inseparabili. Avevamo anche una sorta di telepatia. Ricordo che, nove mesi dopo il primo incontro, lasciai Nancy per un po'. Dopo un paio di settimane da solo ebbi una strana sensazione, come se Nancy stesse morendo. Andai da lei e quando la vidi seppi che era vero. La presi e la portai da me per farla curare e so che se non fossi andato a cercarla sarebbe morta. Nancy era una povera bambina. Mi faceva così felice, credimi, nessuno ha mai amato una donna come lei, piena di passione. Non guardavo mai le altre. Nessuno era come lei. Allego una poesia che ho scritto per lei. E' come un riassunto di quanto la amavo. Mi piacerebbe vederti prima di morire. Sei l'unica che può capire. Sid.

p.s. grazie Debbie, per capire che devo morire. Tutti gli altri pensano solo che sono un debole. Posso solo dire che loro non hanno mai amato nessuno come Nancy. Mi sono sempre sentito indegno del suo amore. Tutto quello che facevamo era bello, quando facevamo l'amore e io piangevo. Divento pazzo quando la gente dice "Devi averla amata molto" perché? credono che io non la ami ancora? Almeno, quando muoio saremo di nuovo assieme. Mi sento perso, come un bambino, solo. Le notti sono terribili. Tenevo Nancy stretta a me tutta la notte, così non facevo gli incubi e non ce la faccio a dormire senza la mia bambina tra le braccia. Non possono aspettarsi che io viva senza di lei. Era una parte di me, il mio cuore. Debbie, per favore, vieni a trovarmi. Sei l'unica persona che sa cosa sto passando. Se non vuoi, ti prego, telefonami ancora o scrivimi. Ti voglio bene". Barcollavo, dopo la lettera di Sid. La profondità dei suoi sentimenti, la sua intelligenza, erano molto superiori a qualunque mia aspettativa. Eccolo, il presunto assassino, che professava il suo amore. La sua angoscia era la mia. Capiva la mia perdita, il mio dolore, tanto che aveva contemplato il suicidio. Lui sentiva che io capivo. Ero combattuta, ma non avrei potuto rispondere alla lettera, per non finire imprigionata nella sua vita. Lui aveva detto alla polizia che aveva ucciso mia figlia. Forse l'aveva amata. Forse lei lo aveva amato. Non potevo essere coinvolta ancora. Troppo dolore da condividere, e non avevo abbastanza forza. Cominciai a mettere la lettera nella busta quando trovai un foglio separato. Era la poesia che aveva scritto per Nancy.

Nancy
Tu eri la mia piccola bambina
Ho condiviso le tue paure
Che gioia tenerti tra le braccia
E baciare le tue lacrime
Ma ora che te ne sei andata c'è solo dolore
E non posso farci nulla
E non voglio vivere questa vita
Se non posso vivere per te
Per la mia bella bambina
Il nostro amore non morirà mai

Avevo un nodo in gola, gli occhi mi bruciavano. Ero così confusa.
Ecco, in pochi versi, gli ultimi vent'anni della mia vita. Potevo benissimo averli scritti io. I sentimenti, il dolore, erano i miei. Ma non ero stata io. Sid Vicious lo aveva fatto, il mostro del punk, l'uomo che aveva detto alla polizia "sono un cane". L'uomo che temevo. L'uomo che avrei dovuto odiare. E non ci riuscivo. Dopo un paio di giorni ricevetti una seconda lettera da Sid, ancora più angosciosa della prima. Questa lettera mi diede un'idea di che cosa poteva essere accaduto quella notte al Chelsea.

"Cara Debbie,
sto morendo. Lentamente, con dolore. La mia bambina se ne è andata, senza di lei non voglio vivere. La amo disperatamente. So che senza di lei non ce la posso fare. Nancy era tutto, l'unica cosa che contava. Sono felice di averla fatta stare bene. Le davo tutto ciò che chiedeva. Quando non avevamo abbastanza soldi per farci in due, li davo sempre a Nancy. Preferivo stare in astinenza io, piuttosto che vederla star male. Quando ami una persona a tal punto non puoi perderla. So che anche se vivessi mille anni, non troverei una persona come Nancy . Nessuno può prendere il suo posto. Ho mangiato pochissimo da quando lei è morta. Potrei morire di fame, spero che mi capiti presto, così torno da lei.
Sapevamo che saremo andati nello stesso posto, una volta morti. Volevamo morire assieme. Le avevo promesso che mi sarei ucciso se le fosse capitato qualcosa e lei aveva promesso lo stesso. Questo è il mio ultimo impegno.
Adoravo Nancy. Era una dea, per me. Mi faceva baciare i suoi piedi prima di fare l'amore. Vivevo per lei e ora devo morire per lei. Era come una bambina, mi chiamava "papà" quando si arrabbiava e io la chiamavo "mamma". Ho provato a suicidarmi ma mi hanno portato in ospedale in tempo. Nancy lo sa che sarò presto da lei, per favore, prega che staremo assieme.
Nancy una volta mi chiese se mi sarei dato fuoco per lei e io le dissi di si, per davvero. Ha sempre detto che sarebbe morta prima di compiere ventun'anni, e io non ne ho mai dubitato. Addio Debbie, ti voglio bene."

Non scrissi a Sid. Non lo sentii mai più. Queste lettere erano un segreto che solo Frank conosceva. Le nascosi alla polizia, per paura che finissero sui giornali. Non volevo, all'epoca. Erano lettere private, personali. Sid si era aperto con me e certe cose non andavano pubblicizzate.
Le ho rese pubbliche oggi perché contribuiscono a dare una luce diversa agli avvenimenti di quella notte e possono aiutare gli altri a capire l'amore che c'era tra Sid e Nancy. Le ho rese pubbliche oggi perché loro non ci sono più, per dare una voce a Sid e Nancy.

Il 3 febbraio 1979, Sid Vicious muore per una overdose di eroina. Era stato rilasciato su cauzione dal carcere di Riker's Island, dove era stato per tre mesi.

<<< leggi la terza parte

Traduzione di Sara Palladino

<<< indietro


   
Depraver
"Suffering in the Coffin / A Crippling Crush"
En Declin
"A Possible Human Drift Scenario"
Thy Art Is Murder
"Human Target"
Doom Rot
"Great Old Ones"
Darkenhold / Griffon
"Atra Musica"
Death Angel
"Humanicide"
Global Scum
"Odium"
Twelve Back Stones
"Becoming"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   


Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2019
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild