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Reviews - Züül
:: Züül - Howl of the Wolf - (High Roller Records – 2010)
Pensate all’Illinois. A Chicago, o ad una qualunque altra città che si affacci sui Grandi Laghi. E associate ad essa la prima immagine che vi viene in mente. Un suggerimento? Gli accenni di Carofiglio, o la riproposizione cinematografica di “High Fidelity” con John Cusack. Tuttavia, sono sicuro che tanti di voi sarebbero più bravi ed evocativi di me nel richiamare qualcosa che l’Illinois è, e non qualcosa che NON è. Non è la Bari di “Né qui né altrove”, e non è la Londra degli intenti originari di Nick Hornby. Ma siccome a me vengono in mente solo pellicole in negativo, sono la persona adatta a parlare degli influssi della NWOBHM in questo pezzo d’America. Eh sì, non stiamo parlando degli emuli dei Kiss, o di qualsiasi altra band che suonerebbe bene accostata a quelle lande (anche i gruppi Touch and Go, perché no?) ma degli Züül, signori: un quintetto così coraggioso da risultarmi subito simpatico.
Non faccio in tempo a spegnere il mio lettore con “Night of the Demon” in heavy rotation che mi ritrovo dinanzi una bella uscita in vinile (cosa credete, ovviamente riproposta in una prosaica cartella mp3) di questo combo americano, dell’Illinois appunto. E sono subito di parte, se lo volete sapere: due tracks per un sette pollici talmente fuori moda da risultare eroico, a partire dal formato! La opener “Howl of the Wolf” si snoda su una successione di accordi tipicamente britannica, con licks degni dei primi Maiden e un minimalismo ritmico che ci fa piombare direttamente nel 1979, magari al Ruskin Arms. Molto più interessante “Skull Splitter”, sin dal titolo: il brano appartiene alla tradizione più oscura della NWOBHM, con richiami di Angel Witch e Grim Reaper sin dalle scale portanti che sfociano spesso in assoli dal mood di fine seventies. In pratica, tutto quello che ha fatto la fortuna dei Megadeth ripreso e riportato alle originarie asperità. Non deve essere facile procurarsi una delle mille copie della prima stampa di questo “Howl of the Wolf”, che si colloca per il momento tra quelle gemme underground in grado di far gola a più di qualche collezionista negli anni a venire…
Voto: 7/10
Francesco Faniello

Contact:
www.myspace.com/zuulcontact
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