Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Xabier Iriondo
:: Xabier Iriondo - Irrintzi - (Wallace Records/Phonometak/Santeria/Long Song/Brigadisco/Paint Vox - 2012)
Per chi come me ama e segue la compagnia dell’Agnelli da sempre, il nome di Xabier Iriondo dovrebbe suonar familiare così come la sua indole folcloristico-sperimentale che riversa in musica un sound rock, folk e stridenti fraseggi a volte incomprensibili che si spingono al limite della sperimentazione ragionevole… ma dannatamente affascinanti!
Xabier è l’uomo dai contenuti etnici e dagli strumenti insoliti, e questo suo album da solista ne è il contenitore, nove brani di non facile presa, profondi racconti e atmosfere noise: tutto questo è “Irrintzi”, nome d’origine basca, una parola per descrivere ciò che in italiano definiremmo “urlo stridente, sonoro e prolungato di un sol fiato”. Nel disco tra le incursioni di txistu, tum-tum e alboka, strumenti per nulla à la page che Iriondo accorda nel primo brano “Elektraren Aurreskua”, ci sono numerose cover-rivisitazioni e importanti collaborazioni. Cominciamo per gradi, con “Reason to Believe” cover del Boss Springsteen dalle note nostalgiche e morbide che Iriondo rende capricciose e distorte in un moderno e personalissimo remake con la raffinata interpretazione di Paolo Saporiti; altra interessante collaborazione è quella tra Xabier e il grande Paolo Tofani (Area, ‘73-77) nel brano “Il cielo sfondato”, con sonorità alla Sgt. Pepper’s, incursioni folk e interventi dal vago sentore prog che rendono questo brano quasi mistico... così come mistica e diabolica risulta “The Hammer” cover dei Motorhead rivisitata con la complicità degli Ovo. L’ultima traccia del disco è riservata alla cover di John Lennon “Cold Turkey”, la chitarra distorta dell’originale si ammorbidisce in questa rivisitazione underground (al sapore di Afterhours) che si trascina con lentezza in un pigro divenire…
Le origini basche di Iriondo emergono del tutto in “Gernika eta Bermeo”, un intimo pezzo, la storia di Guernica raccontata dalla voce di un giovane soldato testimone del tragico evento, suo padre, e il suono di un cordofono hand-made che crea un’atmosfera surreale e malinconica.
“Irrintzi” risulta così un album pensato e curato in ogni singolo particolare a cui Iriondo ha dedicato tempo e dovizia nonostante i suoi numerosi progetti da musicista impegnatissimo nel panorama della musica alternativa italiana: convince del tutto questo disco, intriso com’è di originalità, fascino e scompostezza.
Voto: 7,5/10
sara centaro

Contact:
www.xabieririondo.com
www.wallacerecords.com
<<< indietro


   
Deflore
"Epicentre"
Where The Sun Comes Down
"Welcome"
Lo Fat Orchestra
"Neon Lights"
Eyelids
"Endless Oblivion"
Disequazione
"Progressiva Desolazione Urbana"
Labyrinth
"Architecture Of A God"
Uneven Structure
"La Partition"
Full Leather Jackets
"Forgiveness: Sold Out"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild