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Reviews - Woods Of Karma
:: Woods Of Karma - This Has Already Been Done - (Resisto - 2015)
“This Has Already Been Done” è il titolo dell’EP d’esordio dei livornesi Woods Of Karma. Ecco, questo è un esempio eccellente per spiegare la struttura del Present Perfect in inglese: in presenza del succitato tempo verbale, se qualcosa “è stato già fatto” non significa che “non può essere rifatto”, il passato non è incastonato in una teca ma può ripetersi in un eterno presente, rinnovatore o no. E questa è un po’ la metafora che sta alla base dei Woods Of Karma: un’aderenza a diversi modelli della sconfinata galassia alternative, senza pretese di originalità, con un focus sulla forma canzone che ne compensa l’impianto derivativo. Per dire, “Aubergine” chiama a sé i modelli vellutati di Placebo e Coldplay, ma già dalla successiva “The Model” sono i Muse e i Franz Ferdinand ad imporsi con forza, non solo per la ritmica ossessiva ma anche per un certo gusto dell’epico associato ad un sostrato tipicamente alternative e sottolineato dagli assoli di chitarra. La danzereccia “Endlessea” vi ricorderà un sacco di cose – a me fa venire in mente i Gogol Bordello, o anche la carica irriverente del duo Thee Mutandas – mentre la conclusiva “August For The Last Time” gioca la carta di certa wave classica di matrice The Smiths/Pulp, un mood che conferisce al pezzo un aplomb che solo il raro sole britannico può conferire, nello spirito di quella tradizione un po’ dandy nata sin dai tempi di Kinks e Beatles. D’altronde, anche la scelta dell’inglese va in controcorrente rispetto alla maggioranza delle band di rock alternativo italiano, sottolineando l’aderenza ai modelli della terra di Albione piuttosto che a quelli nostrani (che poi sono spesso debitori di quanto già fatto oltreoceano). Probabilmente è questa la vera peculiarità dei Woods of Karma, l’elemento distintivo che bilancia quanto di “già sentito” è presente nelle loro composizioni. Ah, dimenticavo… di elemento distintivo ce n’è un altro: il sagace uso delle doppie voci, che ci fa ben sperare in discreti sviluppi per un futuro full length. Dunque, attendiamo fiduciosi…
Voto: 7/10
Francesco Faniello

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