Raw & Wild
Newsletter
Home Recensioni Interviste Podcast Download Speciali Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 2 - 3 - 4 - 7 - .

Raw & Wild MySpace   Raw & Wild Facebook   Raw & Wild YouTube      


 

Reviews - Willard
:: Willard - Steel Mill - (Metal Mind – 2010)
Io c’ero e posso dirlo, anche a costo di sembrare un “Pansa” qualsiasi, che il movimento Grunge è stato una bufala. I miei coetanei sono troppo persi nei loro ricordi adolescenziali per ammetterlo, ma siamo stati gabbati tutti in quegli anni 90. L’etichette scelsero una manciata di band eterogenee da inserire nello stesso calderone. Poco importavano le differenze stilistiche, alla Generazione X doveva esser garantita una serie di gruppi nel quale ritrovarsi. Noi sbandati post-sbornia anni ottanta abbiamo accolto a braccia aperte personaggi crepuscolari come Kurt Cobain e Layne Staley, senza renderci conto che i Nirvana erano una cosa, gli Alice In Chains un’altra, Soundgarden e Perl Jam un’altra ancora. Ci siamo cascati, e così ci siamo sorbiti, insieme ai grandi capolavori (Dirt degli Alice In Chains su tutti), mediocri uscite di band quali Stone Temple Pilots e Smashing Pumpkins (anatema su di me!). La RoadRunner, che in quel periodo iniziava a fiutare l’odore dei soldi, dopo un decennio passato a produrre gruppi metal che non erano andati oltre lo status di cult band, grazie ai Sepultura, tentò la carta grunge lanciando Willard e Gruntrack. I primi fecero una scelta di campo decidendo di non assecondare l’etichetta, dichiarando apertamente di non suonare grunge. Questo probabilmente è una delle cause dell’oblio della band (uso il “forse” perché, se si esclude i Pearl Jam, tutte le band di quel movimento hanno avuto comunque vita breve). Ma cosa suonavano i Willard? Sludge. Forse stoner. Una via di mezzo tra AIC e Melvins. Così come i Soundgarden, anche i Willard si rifacevano in gran parte al rifforama dei Black Sabbath, ma avevano una pesantezza che li avvicinava più a Staley e co. che non a Cornell e soci. Prodotto da Jack Edino, lo stesso di Bleach, Steel Mill passò del tutto inosservato (inascoltato). Un vero peccato, perché rimane uno dei migliori esempi di rock pesante degli anni 90. Il successivo lavoro, Bone Grinder, è stato registrato e mai pubblicato. Chissà, magari un giorno…
Voto: 8/10
g.f.cassatella

Contact
www.metalmind.com.pl
<<< indietro




  Live reports  


 

 

   



Podcast

Recensioni         Archivio recensioni   
Rubufaso Mukufo
"ReMoLab"
Bernays Propaganda
"My Personal Holiday"
The Archetype
"The Fallen Grace"
Terry Brock
"Diamond Blue"
Sound Of Detestation
"Ge Fan I Våra Liv"
Guild Of Destruction
"We Are Vermin"

R&W competition - Vinci 1 CD al mese
Nome gruppo: gol project
Titolo: A thousand miles away [riedition 2009]
Genere: gothic/prog/rock
Anno di pubblicazione: 2009
http://www.galleryoflore.com
http://www.myspace.com/golproject
PARTECIPA ALL'ESTRAZIONE e scopri i prossimi cd in palio

VUOI PARTECIPARE CON LA TUA BAND?

R&W - Free Compilation

R&W compilation vol15
scarica adesso

Assalto all'arma bianca vol3
scarica adesso
Visualizza tutte le produzioni
Partecipa con la tua band



Gemellagi

Gioventù Sonica Music Contest
Listenable rec.
Roadrunner Italia
Live in Italy
My Kingdome Music
Pigsty Concerty
GetSmart!
Dimmu Borgir Italia
One dead agency
Necroagency
EG pubblice relazioni
Disintegration
Kick promotion agency
Metal Wave
Metallized
MetalBeta
Delirio concerti
The Holy hour
Tempo Rock
Bologna Rock City
Jestrai
Mal the core project
FolkStone
Nihil productions
Extreme Agency
Parkele
Black Widow
SG records
 

Home | Reviews | Interviews | Poodcast | Download | Speciali | Contact
Pubblicità | Collabora con Raw & Wild



e-mail © RAW & WILD 2000 / 2010 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info
MSN: rawandwild@hotmail.it

Powered by RWdesignstudio.net

admin