Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Until Graves
:: Until Graves - In Your Name - (Autoproduzione – 2010)
Viene da Roma questo four piece di melodic death metal, autore di un demo di cinque tracce. Loro sono gli Until Graves, il demo si chiama “In Your Name” ed è stato registrato a fine 2010. Un artwork gothic che a prima vista potrebbe fuorviare l’ascoltatore, ma che mette subito in chiaro l’importanza della componente oscura nell’economia della band, specie nei cori profondi e nei frequenti inserti di tastiere e di pianoforte.
Atmosfere tipiche della zona d’ombra tra swedish death e black caratterizzano l’opener “For Salvation”, soprattutto negli intrecci tra le armonizzazioni di chitarra e il tappeto di tastiere. In generale, è il cantante il perno della band, con un timbro a metà tra growl e accenni screamy che spesso sfocia in profondità darkeggianti. E non è un caso dunque che la Nomadism Records abbia messo gli occhi sul combo per una futura collaborazione. Molto oscuro è il mood della cadenzata title-track, che fa pensare ad un incrocio tra Dark Tranquillity e Sisters Of Mercy, a parte l’evidente citazione beethoveniana dell’intro. Uno dei punti di forza della band è senz’altro l’impiego di taglienti ritmiche di chitarra che rappresentano un’ottima variante alle sonorità lugubri presenti a profusione, mentre il punto su cui lavorare senza indugio è la presenza di vari solos imperfetti e fuori tono: buone le melodie create, meno buona l’esecuzione generale. Lo stesso dicasi per un certo abuso di inserti di pianoforte, a volte sbilenchi e più adatti ad un progetto propriamente goth rispetto alle radici metalliche di cui è pieno “In Your Name”.
“Swearwords and Poetries” è forse uno dei momenti più interessanti del dischetto, con frequenti richiami agli In Flames del periodo intermedio, così come la conclusiva “Darkness Arrival”, influenzata dal thrash nel rifferama e con tastiere funzionali negli stacchi, pur apparendo un po’ forzata negli inserti corali. Un lavoro acerbo e con ampi margini di miglioramento in fase di esecuzione, ma che mostra una band con buone potenzialità.
Voto: 6/10
Francesco Faniello

Contact
www.myspace.com/untilgravesband
<<< indietro


   
Detest
"The End of All Ends"
Vessel of Light
"Vessel of Light"
The Kinn-ocks
"The Kinn-ocks"
Black Hole
"Evil In The Dark"
Ancient Empire
"The Tower"
Destruction
"Thrash Anthems II"
Niamh
"Corax"
Death2Pigs
"eMpTyV"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2017
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild