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Reviews - Uneven Structure
:: Uneven Structure - La Partition - (Long Branch Records - 2017)
Provenienti dalla Francia (e attivi dal 2008), gli Uneven Structure mescolano con maestria il progressive rock con il tech metal. Nel 2011 debuttarono con “Februus”, suonando poi in giro per l’Europa con Protest the Hero, Texture, Tesseract, etc… il sound si è fatto più complesso rispetto all’esordio; la musica del gruppo è perfettamente accattivante, sperimentale e tecnicamente migliorata… ma anche carica di groove! “La Partition” è una perfetta combinazione di metallo duro e prog elaborato, arricchito di suoni irregolari e atmosfere moderne. La band di Metz ci trascinerà in lussureggianti tessiture ambientali e melodie orecchiabili, ma ricercate (orecchiabili non è sinonimo di commerciali!); insomma, un album e una band con diverse sfumature… se le iniziali Alkaline Throat e Brazen Tongue sono più moderne – e nei riff possono ricordare anche i Meshuggah – nella successiva Crystal Teeth la band sprigiona il suo lato più “dolce” e progressive, con le atmosfere si “infuriano” solo nella parte finale, offrendoci un singolo davvero avvincente. Il disco scorre con piacere, come il sound scorre tra due binari, per poi fondersi in armonia. Successivamente troviamo Incube, e qui addirittura si manifesta il fantasma dei Tool, con le sue atmosfere seducenti e malinconiche allo stesso tempo (per poi sfociare in un ringhio cavernoso conclusivo). La successiva Funambole riprende invece le atmosfere e il sound di meshugghiana memoria, per fondersi in piccoli intervalli che ricordano gli ultimi Anathema! Out Embrace è l’ennesimo esperimento sonoro; un brano che ci offre un’atmosfera (e relativo sound) profonda e moderna. La chiusura del disco spetta a Your Scent, brano che sintetizza idee, influenze ed esperimenti che a tratti esplorano il Post Metal e che riescono a travolgere e a farsi apprezzare. Un album che va ascoltato e approfondito, più e più volte – anche per coglierne le varie sfumature e le atmosfere – anche se il “lato” immediato della band saprà catturare l’attenzione di chi segue i gruppi sopracitati. Sei anni son passati dall’esordio, speriamo però di non attendere altri sei anni per il nuovo disco… per adesso, lasciatevi trasportare dalle impressionanti canzoni di La Partition, fidatevi!
Voto: 8/10
Giovanni Clemente

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www.unevenstructure.net
www.facebook.com/unevenstructure
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