Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Tsubo
:: Tsubo - Anus Mundi - (SOA Records - 2008)
Dall’Agropontino arrivano i terrificanti Tsubo, che dopo un buon demo pubblicato 3 anni orsono, giungono all’esordio discografico su SOA Records, mitica etichetta romana specializzata in hardcore, crust e grind. “Anus Mundi” è un gran bell’album di griandcore ultratecnico e schizoide, stilisticamente allineato a lavori di folli band americane quali Pig Destroyer e Cephalic Carnage, il tutto condito da un gusto brutal alla SixFeetUnder che molto retrò. Come in un buon album grind che si rispetti, la classica forma canzone costituita da strofa / bridge / ritornello viene abbandonata e sostituita da un turbinio anarchico in cui le chitarre si inseguono deliranti, ben supportate da una sessione ritmica che non perde mai un colpo. Le lyrics, cantate in italiano dall’accoppiata Gux/Giorgioni che alternano gutturali growling e strazianti screams, spaziano dalle riflessioni sul concetto di guerra, come in “Guerra per la Pace” e nella conclusiva accoppiata “Utopismo alla Rovescia” e “40/45”, alla critica verso la chiesa, che si è macchiata di tante atrocità nella sua lunga storia (“Messa...” e “...in Scena”). Buonissimo disco d’esordio per una piacevole realtà italiana, appena penalizzato da una produzione non sempre all’altezza, a volte infatti i suoni della sezione ritmica risultano ovattati e poco definiti.
Voto: 7,5/10
Marco Cramarossa

Con alle spalle un promo datato 2005 e vari apparizioni in compilation, i TSUBO arrivano all’esordio su SOA Records. Mettiamo subito in chiaro che questo Anus Mundi è una delle migliori uscite italiane in campo estremo del 2008. La gavetta fatta dalla band è servita, e oggi il death di scuola americana della band agropontina è tra i migliori in Italia e può competere con realtà estere.
Il quartetto ha perizia tecnica e capacità compositive che riescono a rendere il disco violento sì, ma non monocorde. Non ci sono imbastardimenti melodici gratuiti, la melodia qui è al servizio della rabbia, e rende le canzoni varie e non scontate. Il cantato in lingua italiana è al limite dell’incomprensibile (anzi, al dire il vero è incomprensibile) ma va bene così. La batteria è tritatutto e il basso è il protagonista assoluto dell’album, mentre i riff di chitarra sono monolitici. La produzione è sufficiente e rende giustizia al contenuto del disco. La durata non eccessiva dell’album è una scelta azzeccata, se fosse durato di più il lavoro sarebbe potuto diventare noioso e indigesto. Ottimamente curato l’artwork (un vero libricino di otto pagine con testi, immagini e citazioni). Gran bell’esordio, avanti così, ragazzi!
Voto: 7,5/10
g.f.cassatella

Contact
www.tsubo.it
www.myspace.com/tsub0
:: Tsubo - … con cognizione di causa - (Eclectic Productions - 2012)
La band italiana Tsubo mette nel campo della scena metal il cd “… con cognizione di causa”; un album degno degli Tsubo, nel perfetto stile psychotic adrenalinic grind metal della band, con leggere influenze del punk più ribelle e controverso. Il cantante riesce a creare un’ottima alternanza tra growling e screaming, formando, in questo modo, atmosfere musicali adeguate per le canzoni del full-length, che sono contorte, sporche, cattive, angoscianti e realistiche ma, allo stesso tempo, poetiche e raffinate, in cui i personaggi principali sono la società, l’essere umano e il suo stato interiore. Il chitarrista e il chitarrista/cantante formano una perfetta alternanza di riff ottimi, devastanti e graffianti con alcuni assoli ben strutturati. Il batterista riesce a suonare tempi molto potenti e velocissimi con scambi accompagnati da una celerità che varca totalmente i confini dell’immaginazione umana. Il bassista riesce a creare ritmiche molto attinenti al contesto musicale: distruttive e oscure. “Con cognizione di causa” è dotato di uno stile proprio, ossessivo e paranoico ma, allo stesso tempo, magnetico. Pezzi come “Matricidio”, “Fellatiocrazia”, “Come Pensi Così Sarai” e “Avvezzamento Ciclico” rendono grande onore alle competenze musicali e tecniche di ogni membro del gruppo. Ottimo lavoro.
Voto: 9/10
Lara Calistri

Contact:
www.tsubo.it
www.myspace.com/tsub0
<<< indietro


   
Dark Ages
"A Closer Look"
Ananda Mida
"Anodnatius"
Ars Divina
"Atto Primo"
Time Lurker
"Time Lurker"
Anno Senza Estate
"MMXVII"
Face Down Hero
"False Evidence Appearing Real"
LorisDalì
"Gekrisi"
Cloven Altar
"Enter The Night"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild