Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Times For Grace
:: Times For Grace - The Hymn of A Broken Man - (RoadRunner - 2011)
“The Hymn of A Broken Man” racchiude il periodo di sofferenza e redenzione di Adam Dutkiewicz, noto esponente della scena metalcore, sia in veste di istrionico chitarrista dei Killswitch Engage, sia di produttore di successo nel genere (As I Lay Dying, Unearth, Parkway Drive).
Durante un lungo periodo di degenza in seguito a un’operazione alla schiena, Adam compone diversi pezzi e decide di affidare le vocals a Jesse Leach, vecchio singer dei KSE, il quale nel 2003 abbandonò la musica anch’egli per problemi di salute e di depressione.
Quello che si respira nelle atmosfere e nelle lyrics dell’album è la volontà di riscatto dall’afflizione e dal patimento dell’essere umano, la lotta fra l’ariosa melodia della voce e la plumbea atmosfera dei suoni che Jesse e Adam propongono per il primo capitolo dei Times of Grace.
Dal punto di vista esecutivo, Adam Dutkiewicz cura ogni particolare. Il suo riffing è inconfondibile, così come noti appaiono i cambi di atmosfera e i soli. Oltre alla chitarra, Adam si dedica al basso, alle backing vocals e alla batteria (Dutkiewicz era originariamente batterista sino al secondo album dei KSE). Per gli affezionati dei Killswitch Engage insomma niente di nuovo nel sound, eccezion fatta per qualche piccolissima virata in altri ambiti musicali.
La voce di Jesse Leach è altrettanto celebre. A detta di molti il miglior cantante dei KSE, Leach oggi è tornato in forma e vuole farsi ascoltare. Interpreta ogni ritornello con stile, riuscendo a non essere mai banale, cosa che difficilmente riesce al riffing di alcuni brani.
L’album si apre con Strenght in Numbers, anthem stilisticamente vicino al sound dei Killswitch Engage, in cui il riffing di Dutkiewicz e l’ispirata ugola di Leach la fanno fa padrone. Si continua con melodie più eteree, come in Fight for Life e si riprende con Willing e Where the Spirits Leads Me, brani dal marcato accento KSE. Chitarre acustiche e archi contraddistinguono In the Arms of Mercy e The Forgotten One (dal vago sapore country/pop). Si riprende con altri brani mid tempos e altre accelerate KSE, per terminare con Fall From Grace, un lentone che conclude l’album senza troppa personalità.
Insomma, detto in soldoni, questo “The Hymn of A Broken Man” è un album dei Killswitch Engage con Jesse Leach alla voce, probabilmente un esperimento di come apparirebbe oggi la band se Leach non fosse uscito fuori. Qualche personalizzazione c’è (anche dovuta all’esclusività dell’esecuzione degli strumenti), ma niente lascia gridare al miracolo. Nessuna novità nel sound, nessuna novità negli arrangiamenti, anche i ritornelli suonano già sentiti (seppur eseguiti magistralmente). Un disco che vorrebbe emozionare, ma che si fa ascoltare distrattamente.
Voto: 6,5/10
Francesco Marchionna

Contact
www.timesofgraceband.com
www.roadrunnerrecords.it
<<< indietro


   
Rainbow Bridge
"Dirty Sunday"
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"
Kill Your Karma
"What Hides Behind The Sun"
L’Ira Del Baccano
"Paradox Hourglass"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild