Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - The Sabbathian
:: The Sabbathian - Ritual Rites - (Svart Records - 2014)
Qualche volta capitano sotto mano di quei lavori che non hanno nulla della lunga distanza (se si eccettua la durata delle tracks) ma che appaiono definitivi già di per sé, senza bisogno di raggiungere un minutaggio tale da essere definiti “album” o “full length” che dir si voglia. È il caso degli americani The Sabbathian, progetto nato dalle menti di Chad Davis degli Hour of 13 e Joey Downs degli Altar Blood con la collaborazione della cantante norvegese Anette Gulbrandsen. Tre i pezzi presenti su questo “Ritual Rites”, per un viaggio ipnotico di quasi venti minuti nel doom di matrice europea. A dispetto di un nome che sembra scelto quasi per gioco, il progetto ha spessore da vendere: certo, i margini di innovazione del genere non saranno tra i più ampi, ma personalmente posso dire di essere stregato dal magnetismo con cui la Gulbrandsen declama le sue vocals, in uno stile da bardo che mi ha ricordato Simon Matravers dei britannici Solstice e Robert Lowe (Solitude Aeturnus/Candlemass). La matrice sonora della band richiama gli episodi più oscuri dei Candlemass (penso in particolare agli album con Lowe), con l’opener “Ancient’s Curse” che è un vero e proprio stendardo del genere – in cui rientra a pieno titolo l’operato del maestro italico Paul Chain, che appare tra i numi tutelari dello stile di Davis alla lead guitar – mentre bisogna attendere la coda di “Nightshade Eternal” per assistere ad una robusta accelerazione di scuola NWOBHM e collocare anche gli Angel Witch nell’Olimpo della band. In sostanza, la cosa più bella che posso dire di questi The Sabbathian è che mi hanno ricordato i miei primi ascolti di Black Sabbath, Solitude Aeturnus, Candlemass e dei grungers più vicini al sound lisergico degli anni ‘70, e si tratta di bei ricordi... non ci resta che scoprire se il progetto avrà un seguito e se avremo ancora la possibilità di ascoltare nuove gemme di questo stile magnifico e immortale. Stay depressed… doom on!
Voto: 8/10
Francesco Faniello

Contact
www.facebook.com/thesabbathianband
<<< indietro


   
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"
Kill Your Karma
"What Hides Behind The Sun"
L’Ira Del Baccano
"Paradox Hourglass"
Night Demon
"Darkness Remains"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild