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Reviews - The Bidons
:: The Bidons - Back To The Roost - (Area Pirata/Goodfellas - 2014)
Tornano i The Bidons, l’attivissima garage/punk band con cui abbiamo fatto conoscenza poco tempo fa su queste stesse pagine in occasione dell’uscita dello scoppiettante debut “Granma Killer!!!”. È dunque la volta del successivo “Back To The Roost”, ancora una volta distribuito da Area Pirata e Goodfellas. Che dire? Che quando inizi un disco con un brano dal titolo “Hell, yeah!”, ricordando da vicino sia la tradizione a stelle e strisce che la dinamicità svedese degli Hellacopters di “Supershitty to the max!”, non puoi sbagliare. Specie se ad un inizio di questo tipo fai seguire a ruota “I can’t stand it”, densa di quella poesia che, a suo modo, solo il rock’n’roll sa offrire, con un sagace intreccio di voci che lascia spazio ad un break dal sapore surf. I salernitani sono ormai un caposaldo nel loro genere, tanto da non riservare sgradite sorprese, quanto piuttosto piacevoli conferme, sia quando suonano magistralmente ritmi squisitamente d’epoca, ed è il caso di “Damn!”, che fa il paio con la precedente “Raw, naked & wild”, sia nella mia veste preferita incarnata da “Grinning Feeling”, la track più psichedelica del lotto, il cui impianto strumentale richiama torrenziali assoli nell’America tra ‘60 e ‘70, poi ripresi in coda alla conclusiva “Psychotic Direction”. Dieci schegge da 2-3 minuti per una durata totale di mezz’ora: questo è “Back To The Roost”, un disco che di sicuro contribuisce a collocare il quartetto sul “trespolo” del garage/punk nazionale!
Voto: 8/10
Francesco Faniello

Contact
thebidons.bandcamp.com
:: The Bidons - Granma Killer!!! - (Area Pirata/Goodfellas - 2012)
Direttamente da Salerno, e precisamente dalla “Irno Valley”, arrivano i The Bidons, alfieri indefessi del suono rock’n’roll/garage/punk più scanzonato. Sebbene le tre etichette combinate insieme siano sufficienti a rendere l’idea del genere proposto, per mia facilità tendo ad accostare ad act come i The Bidons l’etichetta “Pisticci rock”, dal nome dell’amena cittadina (di mie parziali origini, aggiungo per i miei futuri biografi) patria di un longevo festival beat e sixties.
Sono sempre stato affascinato dalla strenua resistenza della sottocultura beat, che è riuscita come pochi altri generi a creare un movimento underground incontaminato e anzi esso stesso foriero di nuove influenze nel più ampio panorama alternativo. E il quintetto in oggetto può essere inserito a pieno titolo in un simile movimento, nonostante il sound di “Granma Killer!!!” sia incentrato sull’aderenza ai canoni più che sulla sperimentazione e sulle dissonanze spesso prodotte dal filone. Meglio così, da molti punti di vista: non ultimo, la presenza di un prodotto questo cd di debutto contenente sei tracce più due cover, ben congegnato e dotato di scorrevolezza e freschezza compositiva nonostante gli ingessati confini imposti dal genere.
In sostanza, i gruppi come i The Bidons mi sono sempre stati parecchio simpatici, autori come sono di scoppiettanti live shows – che magari hanno come unico difetto l’eccessiva durata, ma spero che non sia il caso dei salernitani. Gli elementi ci sono tutti affinché il lavoro scorra bene: le doppie voci nella strofa dell’opener “Out of my brain”, arricchita da stop and go, dalla classica progressione di basso e dall’immancabile assolino rockabilly, il suono sixties rincorso efficacemente in “Too much fun” e nell’incedere rockeggiante di “2009”, e l’amarcord beatlesiano di “No!”. Non può mancare la citazione colta a uno degli act simbolo del genere, gli Strangeloves, con la riproposizione sostanzialmente fedele della loro “Night time”, e tuttavia le mie due tracce preferite sono “Wolves of Saint August”, in cui fa capolino un organo che esplora un’altra sfaccettatura del sound sessantiano, e “Granma Killer”, con il suo velo malinconico alla Mando Diao. Ora aspetto di vedere i The Bidons dal vivo in una delle edizioni future del Teenage Attack, sempre che anche questo evento non sia stato definitivamente soffocato dalle maglie della nostrana burocrazia…
Voto: 7,5/10
Francesco Faniello

Contact:
www.facebook.com/pages/The-Bidons/53575329128
www.myspace.com/thebidons
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