Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Subliritum
:: Subliritum - A Touch Of Death - (Battlegod Prod. – 2011)
L’australiana Battelgod Productions non sempre indovina le proprie mosse, anzi il più delle volte lancia sul mercato prodotti mediocri. Questa volta, pur non pubblicando un capolavoro, riesce con A Touch Of Death, cd che porta la firma dei norvegesi Subliritum, a presentare un album dignitoso. La compagine scandinava ha già alle spalle un paio di lavori, Dark Prophecy (evi Horde Rec., 2001) e Dark Side Of You (Ep autoprodotto, 2004), e si ripropone oggi con una manciata di canzoni (8 per la precisione) che si rifanno apertamente al black sinfonico di fine 90 primi anni del 2000, cioè a quanto suonato da Dimmu Borgir, Emperor e Styricom e Keep Of Kalessin. Anzi quest’ultimi sono dei veri e propri mentori per il quartetto, infatti sull’album appaiono come ospiti Tebon (voce) e Vyl (batteria) entrambi provenienti dai KOK. A completare l’elenco delle partecipazioni, ci pensa Sverre Berntsen dei Bloodthorn alla chitarra. Dal punto di vista musicale i brani contenuti in ATOD si prestano melodici ed epici, anche se non mancano le canoniche sfuriate. Pur non essendoci dei pezzi clamorosi, l’album si lascia ascoltare volentieri. Più difficile che vi venga voglia, però, di rimetterlo nuovamente sul piatto della stereo una volta finito. Buono per i nostalgici dell’epoca d’oro del black sinfonico.
Voto: 6,5/10
g.f.cassatella

Contact
www.mayspace.com/battlegodproductions
:: Subliritum - Downfall - (Battlegod Productions - 2014)
Che il black metal vada anche a braccetto con il paganesimo oltre che con l’anticristianesimo e simili è ormai cosa risaputa, ma nel caso qualcuno lo abbia dimenticato ci pensano i norvegesi Subliritum a rievocare quelle atmosfere melodic black - pagan black, tanto care al territorio scandinavo. Album che ricorda band della seconda ondata del genere come: Windir e Keep of Kalessin e difatti, in questa release troviamo proprio Vyl, il batterista di questi ultimi, alle percussioni. Purtroppo però questo cd non raggiunge le sonorità del loro primo album Dark Prophecies, poiché le parti di tastiera sono ridotte al minimo se non inesistenti, senza contare inoltre l’assenza di Thebon (ex voce dei Keep Of Kalessin) che lascia solo Jonas Moen, che comunque fa la sua ottima figura per quanto possibile. Nelle otto tracce presenti si lascia anche spazio ad un ultimo brano in lingua madre, ovvero “De Mektige Haller”, per non dimenticare le origini norrene, mentre i restanti sette pezzi sono cantati in inglese, per una durata totale di quasi quarantacinque minuti. Ottimo album comunque per gli amanti del genere, rilasciato dalla australiana Battlegod Productions che riflette in questo full-length l\'ottimo periodo che sta vivendo l\'intera Oceania in ambito metal.
Voto: 7/10
Fedele Straniere

Contact
www.myspace.com/subliritum
www.battlegod-productions.com/v1
<<< indietro


   
Rainbow Bridge
"Dirty Sunday"
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"
Kill Your Karma
"What Hides Behind The Sun"
L’Ira Del Baccano
"Paradox Hourglass"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild