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Reviews - Subhuman
:: Subhuman - Delirion°1 - (Autoprodotto)
Per me il demo migliore di questa torniata. Tecnici, potenti, furiosi ed incazzati neri. Il buon death/thrash dei gloriosi tempi. Un tributo sonoro a Morbid Angel, Deicide, Death e Malevolent Creation. Sei pezzi di inaudita ferocia e potenza che ci riportano agli albori del genere. Il quintetto dimostra una ottima conoscenza degli strumenti, poi quando tutto questo è supportato da una registrazione veramente ottima il risultato è un grande cd. L’unione del vecchio e il nuovo; infatti i Subhuman uniscono ai ritmi impietosi del death metal più classico, i ritmi folli e “spezzati” dei Meshuggah creando in questa maniera un apparato ritmico di grande effetto. Ed è infatti imponente la prova del batterista Marco Masini(!) che da dimostrazione di un uso molto spigliato del ritmo.
Non mancano richiami al death/prog, alimentati dalle già citate influenze Meshugghiane.
In conclusione il mio giudizio è più che positivo. Una grande band con ottime capacità che, in più, si cimenta anche nel cantare il death in madrelingua. Grande originalità anche nella rilettura di un classico targato Faith no More: “Surprise! You are dead!!!”.
Da ascoltare e da vedere!!!

MURNAU

Contact:
irbuti@tele2.it
www.subhumanmetal.it
:: Subhuman - Profondo Rozzo - (Maple Metal Records – 2009)
Tornano alla grande i nostrani Subhuman. A qualche anno di distanza dalla pubblicazione dell’Ep Delirio n° 1, che aveva garantito al gruppo buone recensioni e la partecipazioni a eventi del calibro dell’Evolution Festival del 2008, il combo ci riprova con un ottimo album di thrash-death cantato in italiano. Ciò che meraviglia durante l’ascolto è la freschezza del suono di questi ragazzi, che pur riproponendo degli schemi non proprio inediti, riescono con l’energia a rendere interessante in ogni momento l’album. Il cantato in italiano non sempre mi entusiasma, ma in questo caso il risultato è ottimo, anche perché i testi, opera del chitarrista Matteo Buti, sono ben concepiti e per nulla banali. Certo, durante l’ascolto mi sono tornati in mente gli ultimi Cripple Bastard o i Clinicamente Morti, due compagini che hanno fatto sposare al meglio italiano e metal. Dal punto di vista tecnico le registrazioni effettuate presso gli Studio73 sono ineccepibili così come la produzione a opera dello stesso gruppo e Paso. La speranza è che la cooperazione con l’etichetta canadese Maple Metal, di proprietà di John Belrose (produttore di quel monumento metallico che risponde al nome di Heavy Metal Maniacs degli Exciter) possa garantire al gruppo la giusta esposizione. Perché se non si fosse capito a me questo album è piaciuto.
Voto: 7,5/10
g.f.cassatella

Contact
www.subhumanmetal.it
www.myspace.com/subhumanweb
www.myspace.com/maplemetal
:: Subhuman - Tributo di Sangue - (Subsound Records - 2012)
Attendevo con una certa curiosità il ritorno dei Subhuman, visto e considerato l’ottima impressone che m’avevano fatto col precedente “Profondo Rozzo”. L’attesa non è stata vana, il combo è tornato, confermandosi una delle migliori realtà estreme del nostro Paese. La base è sempre quella: thrash più cantato in italiano. Qualche novità qui e là appare, mi riferisco a certe influenze Death post “Human” o il thrash dei Sepultura era “Beneath The Remains”. Certo anche l’influenza dei Pantera resta ancora forte. La scelta dell’idioma italiano porta in primo piano l’aspetto lirico: la band tende, anche se con ironia, a indossare i panni del moralizzatore di costumi (noi metallari ci atteggiamo a gente aperta, ma siamo dei veri e propri bigottoni!) e in questo senso non potevano mancare degli spaccati sulla situazione politica nostrana. Registrato presso i 16th Cellar Studio (Fleshgod Apocalypse, Hour of Penance) l’album forse suona troppo pulito: una rozzità più profonda (parafrasando il titolo del debutto) avrebbe reso meglio, a mio avviso. Alla fine la band ha un’indole becera, perché non esaltarla? Tra i brani consigliati “Nutrimi Ancora”, “L’Atroce Scommessa”, “Il Tuo Nome Jack” e “Tutti i Vizi del Presidente”. Versate anche voi il vostro tributo di sangue al metal italico, fate vostra una copia di questo album.
Voto: 7,5/10
g.f.cassatella

Contact:
www.subhumanmetal.it
www.subsoundrecords.it
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