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Reviews - Stesso Sporco Sangue
:: Stesso Sporco Sangue - Passività urbana - (Autoprodotto - 2010)
Gli Stesso Sporco Sangue vengono da Palermo e suonano hardcore old-school. Definizione di per sé già esauriente ad inquadrare la band e le sue scelte stilistiche, che comunque emergono con forza nel corso delle dieci tracce che compongono “Passività urbana”, secondo lavoro in studio dopo l’ep “Destini segnati” del 2006. È la sicilianità a costituire una delle colonne portanti degli intenti testuali della band, che si distingue in maniera marcata dagli aficionados di oggi, ieri e avantieri anche per l’approccio a tratti intimista alla scrittura dei testi. Lungi dal toccare le vette di Kina e Indigesti, questi cinque ragazzi portano il loro contributo alla liricità dell’hardcore italiano con la denuncia delle dipendenze presente nelle parole di “Il teatro dei forti bagliori”, ma anche con brani dal forte intento provocatorio come “LAV” e “C’è del marcio in Vaticano”, coadiuvati in questo anche dall’impiego di samplers cinematografici – “Taxi Driver” e “Trainspotting” tra gli altri. “La conca d’oro” è una lucida descrizione della città di origine della band, in pratica una versione più intimista di “Città di Merda” degli storici corregionali Alter-Azione. “Cemento e manganelli”, con una durata superiore alla media delle altre tracce (a parte il messaggio al contrario inserito alla fine), è il brano perfetto da porre in chiusura, la riflessione definitiva. La musica? Al di là di quanto detto in apertura, alcuni indicatori come gli stacchi della title track guidati dal basso e le parti cadenzate di “Sogni infranti” e “Quante volte” mettono in chiaro come tra le influenze della band ci sia la frangia hardcore thrash di stampo statunitense; in effetti, la stessa scelta di suonare a due chitarre in modo da ottenere un suono più corposo sembra orientata in questa direzione. Non mancano ovviamente i richiami alla gloriosa tradizione italiana, come la furia a metà tra Negazione e Sottopressione di “Cemento e manganelli”, e la timbrica vocale urlata in puro stile Kafka/Php. Una band con tanto potenziale, che non posso che attendere al varco delle prossime produzioni.
Voto: 7/10
Francesco Faniello

Contact:
www.facebook.com/stessosporcosangue
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