Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - St.Madness
:: St.Madness - Saintanic - (Nasty Prick Rcs. - 2009)
“Saintanic” è il settimo album dei St.Madness gruppo leggendario della scena metal dell’Arizona. Per carità non dite ai St.Madness che sono old fashioned in quanto non gliene frega un tubo. Per non dire una parola ancora più pesante. Il combo di Scottsdale non vuole apparire all’ultima moda. Anzi si rifugia negli anni ottanta e non ne vuole uscire! Che bella testa hanno questi St.Madness. Pertanto, il sound ha quel non so che di non curato. Che sa di cantina. Di registrazione analogica. Di conseguenza, il cantato spazia dallo screeming alla Rob Halford al gutturale schizzato di Ozzy Osbourne. Le chitarre macinano riff su riff senza alcun momento di sosta o riposo. Per contro la coppia ritmica non brilla certo per creatività o estro strumentale. Che ci volete fare. I St.Madness sono dei tradizionalisti e non mancano di farlo rimarcare. Pensate che hanno inserito una remake di “Crazy Train” (indovinate di chi?-nda) che suona più autentica dell’originale. Persino nel cantato. Mi sorge il dubbio che abbiano chiamato l’Ozzy a interpretare la remake. Up the blades of eternal glory!

Emanuele Gentile

www.myspace.com/stmadness
:: St.Madness - Vampires in The Church - (Autoprodotto)
Gli St.Madness, per chi non lo sapesse, sono attivi dal 1994. Una band che si riconferma con questo album, per le idee ma, soprattutto per la personalità. La voce di Prophet si distingue lontana un miglio e le partiture sono ben suonate per richiamare l’attenzione del hard-rock-power con venature thrash. Impossibile non innamorarsi dell’opener, anche titletrack, dalla melodia trasportante. La cadenzata “Speaking in Tongues” si staglia contro la ballad “Arizona” e la bluesy “Cover in Blood Again”. “Carl the Clown” è un pezzo originalissimo, tirato fuori dalle note del classico carosello dei clown. Non c’è proprio sosta per chi porta il ritmo con “Head” e la successiva, “Ever After”, pacata e d’impatto. I musicisti arrangiano una trama personale e folta di melodie, dove la voce roca e possente di Prophet (che ricorda nei tratti più lenti quella di Messiah) spicca prorompente. C’è spazio anche per la cover “Walk” dei Pantera e per le rapide soluzioni spumeggianti di “I Cut Myself”. La produzione e buona, la band è in ottimo stato di grazia e l’originalità dell’album non può che raccogliere consensi positivi.

Stefano De Vito

Contatti:
www.stmadness.com
<<< indietro


   
Venom Inc.
"Avé"
Raging Fate
"Gods of Terror"
Grimgotts
"Lions of the Sea"
Detest
"The End of All Ends"
Vessel of Light
"Vessel of Light"
The Kinn-ocks
"The Kinn-ocks"
Black Hole
"Evil In The Dark"
Ancient Empire
"The Tower"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2017
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild