Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Seldon
:: Seldon - Per quale sentiero - (SuburbanSky Records / Red Cat - 2018)
I Seldon, che traggono ispirazione per il loro nome dal personaggio dello scrittore di fantascienza Isaac Asimov, nascono nel 2008 a Firenze come progetto musicale di Marco Baroncini (cantante e tastierista), Francesco Bottai (chitarrista), Cristiano Bottai (batterista) e di Carlo Sciannameo (bassista). Col loro primo disco (“Tutto a Memoria”, del 2015), la band unisce il rock progressive, l’hard rock britannico anni ’70 e i testi in italiano. Come spesso accade, metà della formazione viene cambiata: arrivano dunque Carlo Bonamico (al basso) e Marco Barsanti (alla batteria), portando la band ad esplorare sempre più in profondità i territori del progressive e del jazz rock. Il nuovo materiale presente su “Per Quale Sentiero” è scritto a quattro mani ed è impregnato di parti strumentali intense e raffinate, accostate a suggestioni surreali e fantascientifiche, con riferimenti al mondo di Asimov. L’album è composto da sette brani, e come hanno già dimostrato nell’album d’esordio (con le sue buone recensioni) i Seldon sono una giovane promessa in ambito prog rock. La title-track è un po’ la metafora ricorrente all’interno del disco, dell’esplorazione o del viaggio dentro “noi” stessi, verso (comunque) una destinazione ignota! Il disco è abbellito da una copertina molto carina (belli e psichedelici i suoi colori) e dal mondo immaginario di Asimov; inoltre, con molto piacere ho colto l’influenza di uno dei più grandi gruppi prog rock italiani (e non solo) di tutti i tempi: Le Orme. Come “paragone” o (come dire) richiamo alla contemporaneità, cito volentieri i Marchesi Scamorza – e come sempre, brava la Red Cat (in questo caso, nelle “vesti” di SuburbanSky Records) a cogliere e diffondere band di questo livello o che propongono sonorità “classiche”, ma ricercate. Perciò, cari lettori di Raw & Wild... se come me amate il Prog Rock, se amate Le Orme e se apprezzate i Marchesi Scamorza, ecco un nuovo disco da aggiungere (senza dubbi) alla vostra discografia! Per il futuro, mi aspetto un tocco di personalità in più, ma la strada (e il sound) è quella giusta…
Giovanni Clemente
Voto: 7/10

Contact
www.facebook.com/Seldon-154619527891984
<<< indietro


   
The Ossuary
"Southern Funeral"
Fist Of Rage
"Black Water"
Blurr Thrower
"Les Avatars Du Vide"
6th Counted Murder
"Individual"
Blessed Child Opera
"Love Songs/Complications"
The Sade
"Grave (reissue)"
Brain Distillers Corporation
"Medicine Show"
G.L.A.S.
"Planet Music"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2018
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild