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Reviews - Secretpath
:: Secretpath - Wanderer - (Autoprodotto - 2011)
Wanderer... più che un demo a me pare un vero e proprio album, ben riuscito, ben suonato e ben realizzato! Potremmo già concludere qui questa recensione ma è il caso di dare alcune informazioni sul prodotto che mi appresto a recensire. Cinque tracce di puro death black metal, violento, melodico e diretto per un totale di oltre 28 minuti di sonorità oscure… Colpisce subito la varietà di voci di questo prodotto dedito alla sperimentazione di parti vocali screaming alternate a quelle pulite, ma di sicuro ciò che colpisce subito l’ascoltatore sono le sequenze blast come in “Essence of Chaos” dove velocità e aggressività fanno da bollino rosso! I brani seguono quasi tutti lo stesso stile passando da “The Dark Forest Of My Insanity dove troviamo il primo approccio con una voce che abbraccia varie sfaccettature, a volte caotica a volte davvero stridula e tenebrosa... di sicuro non stiamo parlando di un black metal sparato a mille senza soste, abbiamo inserti chitarristici che rendono il sound a volte melodico e a volte più deatheggiante, ma di certo si distinguono per questa varietà di composizioni che la band ha come caratteristica principale e “In Praecipiti Esse” se ne ha la conferma. Introduzione mistica, caotica e tenebrosa con ingresso di voce operistica come loro stessi si definiscono “Melodic Death-Black Metal with variuos influences and Basso Profondo operatic voice parts”, il tutto accompagnata da chitarra classica morbida e cauta con sotto fondo di tamburi e rulli come in una vera epoca medievale per poi aprire le danze agli ultimi brani ancora una volta in versione blast alternati a parti melodiche. Nel complesso il prodotto ha una sua certa valenza anche perché c’è lo zampino dei conosciutissimi FinnVox Studios ma consiglierei di dare un maggiore accorpamento al songwriting, una maggiore attenzione ai riff per creare un vero e proprio binomio aggressivo/operistico che o si ama o si odia! Non è una critica negativa, ma alla luce del fatto che il loro è un sound che sperimenta qualcosa di difficile da accomunare bisognerebbe puntare molto sul sound e sulla costruzione dei brani per renderli sempre più una cosa sola, mi spiego, l’ascoltatore deve recepire si tutte le loro caratteristiche ma nello stesso tempo non deve entrare in confusione e quindi si deve cercare di amalgamare il tutto e saperlo accorpare in un unico livello che con il tempo e la maturità della band di sicuro ci sarà! Attendiamo il nuovo prodotto!
Voto: 7/10
BF

Contact:
www.facebook.com/secretpath
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