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Reviews - Rustless
:: Rustless - Guardian Angel - (Nadir Music/Buil2Kill Records - 2014)
Ritornano i Rustless: penso che un po’ tutti sappiano chi sono questi ragazzi evergreen del metal di casa nostra, ma vorrei che la gente per un attimo smettesse di ricordare i musicisti per il gossip e le varie storie passate, ecc.; ok, per non dimenticare e per rinfrescarvi la memoria, vi ricordo chi sono: essenzialmente 3/5 dei Vanadium, una delle band più “storiche” del nostro metal nonché tra le prime ad aver il coraggio di farsi rispettare in una musica che ci ha messo tanto a decollare nel nostro Paese e oggi grazie anche a gente come i Rustless ha avuto il boom mondiale.
Adesso arriviamo a parlare di musica: i Rustless mi avevano già appassionato per il loro secondo disco, un condensato di metal figlio dei Rainbow, come i vecchi Vanadium ma rispolverato in chiave moderna e con un tocco di metal di casa nostra; ecco arrivare al loro terzo capitolo “Guardian Angel”, che essenzialmente non dimentica lo stile del precedente album, qui sapientemente rinfrescato, migliorato e definito ulteriormente, ma essenzialmente reso ancora più elegante grazie a delle melodie azzeccate che subito lasciano il segno, e soprattutto una produzione migliorata, più a norma dell’epoca nostra.
Nella mia precedente recensione avevo accostato i Rustless ai tedeschi Axxis, per la somiglianza vocale di Roberto Zari a Weiss (storico cantante degli Axxis); Zari regala una grande bella prova improntata a una ammaliante teatralità; sempre sulle righe Tessarin, grandioso e mastodontico chitarrista a macinare riff di alta caratura e soli di alta classe da far paura a qualsiasi virtuoso; un Ruggero Zanolini questa volta a dare più spazio al lato dell’arrangiamento inserendo abbellimenti qua e là a dare eleganza alle 13 tracce che compongono “Guardian Angel”; infine un ottimo Lio Mascheroni ed Emanuele Panza in sezione ritmica.
Questa ultima fatica della band si lascia ascoltare con facilità grazie alle belle melodie, ma può tranquillamente fare breccia nei cuori dei più nostalgici, grazie a brani come la maideniana “A New Beginning”; al rock’n’roll di “Rembember Your Name”; all’elegante “Coming Home”; alla magnifica “Guardian Angel”, la rainbowiana “One Day” e la magica “Summer Rain”… questi alcuni brani che vanno a comporre “Guardian Angel”, ultimo disco dei Rustless.
Un vero in bocca al lupo a questi ragazzoni che ancora sono capaci di regalare grandi emozioni, grazie alla voglia di migliorarsi sempre e riuscire ancora oggi a fare roba di qualità e soprattutto al passo con i tempi senza dimenticare la loro nobile ed elegante origine.
Da avere!!!
Voto: 8,5/10
Antonio Abate

Contact
www.facebook.com/pages/Rustless/191450784458
www.rustless.eu
:: Rustless - Silent Scream - (It-Why - 2010)
Potere di Facebook! Ero sul social network quando mi arriva un suggerimento da parte di Lio Mascheroni (storico batterista dei Vanadium), scoprendo così la sua band nuova di zecca: Rustless! Chi saranno? Chiaramente metto il classico “mi piace” e mi ritrovo ad ascoltare una vera chicca che purtroppo mi era sfuggita, succede anche a me!
Bene, ora cerco di contattare la band grazie a Lio che mi mette in contatto con il cantante Roberto Zari, il quale mi manda la copia del loro ultimo lavoro datato 2010 e intitolato “Silent Scream”.
Arrivata la mia copia, mi rendo da subito conto di cosa ho per le mani, ho i geniali ex Vanadium per ¾, chiaramente senza Pino Scotto, e con miss Daniela Marelli al basso e il succitato Zari alla voce.
Cosa propongono i Rustless? Semplicemente sano heavy metal, in cui ritroviamo subito una cosa che aveva reso famosi i Vanadium: le staffette di chitarra e tastiera di Tessarin e Zanolini, in grande forma; sembra che la vena compositiva non si sia per nulla spenta, regalandoci una prova maiuscola grazie a un classic metal figlio di sonorità tanto care a mostri sacri come i Rainbow.
Basta farlo partire per capire subito di che pasta sono fatti i vecchi pionieri del metal made in Italy, grazie ad una “Hold On” che parte con un riff di stampo teutonico, proseguendo con un bellissimo speed tempo degno di una power metal band, per poi farti rimanere di stucco con le staffette storiche del duo Tessarin/Zanolini, il secondo col suo storico hammond che ci porta ad una dimensione dai sapori settantiani, il primo con la sua sei corde in grande spolvero e al passo coi tempi sfornando soli dai sapori quasi neoclassici. Ancora, un bravo Zari che sfoggia un’ugola dal sound hard’n’heavy, figlia di sicuro dei miti anni ‘80 ma che a me personalmente ricorda in una versione più calda la voce del mitico Bernhard Weiss (voce degli Axxis), specie quando lascia il power per dedicarsi dalla seconda traccia “Don’t Fear Evil” e dalla più introspettiva “Never Alone” a un set di bellissimi brani hard rock di matrice anni ‘80; si passa per la title track “Silent Scream” con il suo riff di stampo priestiano, e con i suoi eleganti arrangiamenti di tastiera; per arrivare alla semi ballad “Last Goodbye” per tornare all’hard’n’heavy di “Somewhere Everyday” e di “Weird Game”, passando dall’influenza del metal inglese in “Show Me The Way”, fino ad un’altra ballad (questa volta pura) come “Falling From The Moon”. Dopo un brano strumentale, per mettere in luce la bellezza e la qualità tecnica della band, si arriva alla rivisitazione di “Fire Trails”, storico brano dei Vanadium, bellissima rivisitazione di un brano saturo e carico di hard’n’blues, in cui il nuovo arrangiamento dona una nuova linfa vitale; il disco si chiude con una versione acustica di “Don’t Be Looking Back”, vecchio brano anch’esso dei Vanadium.
Concludo facendo i miei complimenti alla band per avermi fatto viaggiare, regalandomi bei ricordi di sonorità a me care che non passeranno mai di moda, e dando alla luce un progetto di alta qualità senza l’aiuto di artifizi, e tuttavia molto moderno e al passo coi tempi, praticamente fatto col sangue e col sudore, senza dimenticare, in questo senso, l’operato della sezione ritmica, con Miss Marelli e Mr Mascheroni pronti a sfoggiare linee potenti, precise e teutoniche.
Voto: 8,5/10
Antonio Abate

Contact:
www.rustless.eu
www.myspace.com/rustlessband
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