Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Royal Hunt
:: Royal Hunt - A Life To Die For - (Frontiers Records - 2013)
Se dobbiamo essere sinceri e soprattutto precisi, la prima band pseudo power symphonic nella storia del metal moderno sono i Royal Hunt!
La band capitanata storicamente dal grande tastierista Andrè Andersen ha sfornato grandi classici del genere nel periodo in cui dietro al microfono si trovava secondo me il migliore a livello stilistico e il più adatto al sound della band danese: D.C. Cooper.
Il biondo vocalist statunitense, dopo un periodo di militanza nella band, che grazie ad album magnifici come Moving Target e Paradox ha riscosso grande successo nel mondo del metal che conta, ha deciso di andare per la sua strada, sfornando bei dischi con i Silent Force e lasciando i RH nelle mani di altre cantanti abbastanza bravi come John West e successivamente al super Mark Boals; ma come detto prima, senza togliere nulla a West e Boals, mai nessuno come Cooper è riuscito a incarnare al meglio lo stile compositivo di Andersen, suntuoso, epico, barocco e tecnico, ma mai pacchiano! Solo un aggettivo può descrivere la musica dei Royal Hunt: elegante!
Da qualche anno i due hanno deciso di riunirsi per forgiare una nuova avventura! Siamo arrivati al capitolo numero due per i Royal Hunt con D.C. Cooper bis! Devo essere sincero, il primo non l’avevo sentito, temendo fosse un po’ scialbo o ancora simile ai dischi post D.C. Cooper, alcuni davvero bruttini; questa volta mi sono fatto coraggio e mi sono tuffato in questo nuovo “A Life To Die For”; un tuffo spettacolare da 10 e lode! Mi sembra di tornare indietro di anni, al quel magnifico disco che ho consumato: “Moving Target”, a mio avviso loro capolavoro supremo; sound nuovo, fresco, che si va mescolare alla bellezza delle tastiere di Andersen come un direttore di orchestra di musica classica che detta melodie di una eleganza spettacolare definite da uno stupendo D.C. Cooper! Che dire su di lui? Beh… o lo ami o lo odi! È scontato che vi dica che lo ami! Come fai ad non amare le sue progressioni? Quei passaggi dalla sua magnifica voce da tenore drammatico, oggi ancora più imbrunite dall’età, che ad un tratto diventano acute e taglienti?
Sette brani in puro Royal Hunt style, che faranno re-innamorare chi appunto apprezzò le loro opere; melodie e ritornelli azzeccati, stupendi cori e magnifici arrangiamenti orchestrali suonati da una band eccezionale al servizio della composizione con il tecnicismo messo al servizio del brano.
Che dire… c’è tutto quello che un fan si aspettava da questa band! La produzione cristallina e definita ne fa la ciliegina sulla torta! Semplicemente commuovente!
Mezzo voto in meno al 10 perché solo 7 tracce sono poche!
Voto: 9,5/10
Antonio Abate

Contact
www.royalhunt.com
<<< indietro


   
Dark Ages
"A Closer Look"
Ananda Mida
"Anodnatius"
Ars Divina
"Atto Primo"
Time Lurker
"Time Lurker"
Anno Senza Estate
"MMXVII"
Face Down Hero
"False Evidence Appearing Real"
LorisDalì
"Gekrisi"
Cloven Altar
"Enter The Night"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild