Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Reviolence
:: Reviolence - Modern Beast - (Marquee Records – 2009)
Tornano a cadenza regolare i thrash metallers Reviolence, vecchia conoscenza di Raw & Wild, che giungono finalmente al full-lenght dopo l’interessante EP “Violent Phoenix” del 2008. Anticipato dal singolo apripista “Warning Hell”, l’album “Modern Beast” è un concentrato di thrash tecnico con venature di heavy classico, dovute soprattutto alla voce pulita del nuovo innesto Rod Starscream dietro il microfono. Tredici tracce (comprensive di intro e outro) che presentano una band in linea con la tradizione del metal americano di metà anni ’80: un suono cervellotico con composizioni articolate che a tratti riportano alla mente act come Sanctuary e Watchtower, a tratti i Control Denied del compianto Chuck Schuldiner. Un filone che, per inciso, non mi ha mai fatto impazzire, questo “thrash con voce pulita” che trova le sue radici negli esperimenti sonori di Anthrax e Overkill, ovviamente reinterpretati con maggiore barocchismo e a scapito dell’immediatezza sonora propria di questo genere. Ma bando alle considerazioni storiografiche. Ad impreziosire la proposta sonora dei Reviolence ci pensa il dotato axeman Guilherme Spilack, che sciorina assoli, arpeggi e arrangiamenti dalla precisione sbalorditiva e dal gusto accattivante, come è evidente dalle devastanti opener “Trail of Tears” e “Warning Hell”. L’impressione è quella di una band vera e compatta, che avrebbe proprio bisogno di un deal per un tour europeo al fine di dimostrare il proprio valore come live act anche sulle sponde del Vecchio Continente. Le sporadiche influenze carioca degli esordi sono ridotte all’osso, e gli arpeggi sono taglienti ed oscuri. Lo stile vocale che ricordava molto Mille Petrozza e il thrash europeo è stato sostituito dal magnetismo evocativo di Starscream che non esiterà a trovare facile sponda tra gli amanti del genere. Per quanto riguarda le composizioni, “Violent Phoenix” ha un incedere cadenzato che ricorda un po’ i Memento Mori, mentre “The Metal Church” ha una costruzione che trae spunto dalla lezione dei Manilla Road, con soluzioni armoniche inusuali che supportano al meglio uno degli esperimenti più melodici dell’intero lavoro. “About Angels and Demons” si pone come vera e propria summa della proposta dei Reviolence, con uno Spilack sugli scudi, e con ritmi forsennati e ossessivi che lo rendono un brano intricato ma non privo di impatto, complici anche i cori inseriti a profusione, che hanno lo scopo di dare respiro alle parti vocali. In conclusione, un lavoro di ottima fattura, che incontrerà di certo i gusti dei tanti appassionati del genere, ma anche di chi è sempre sensibile alla tecnica chitarristica applicata alle frange estreme del metal.
Voto: 7,5/10
Francesco Faniello

Contact
www.reviolencemetal.com
www.myspace.com/reviolence
:: Reviolence - Violent Phoenix - (Autoprodotto – 2008)
I carioca Reviolence, ancora purtroppo misconosciuti in Europa, esordirono 5 anni or sono con il mini “In Pieces”, ed oggi, con una line-up completamente stravolta (unico sopravvissuto della formazione originale è il batterista Edson Graseffi), tornano sulle scene con questo Ep dalla copertina incredibilmente tamarra. I cinque ragazzi brasiliani suonano uno speed-thrash di ottima fattura dal sapore retrò , che ci riporta piacevolmente ai mitici anni \'80. La title-track si apre con un assolo di basso palesemente maideniano, per poi evolvere in una cavalcata thrash degna dei fasti degli Slayer di “Reign In Blood”, il tutto arricchito da fulminei assoli. La successiva “Abduction”, a mio modesto parere il brano più interessante di tutto l\'Ep, si può descrivere come un improbabile quanto riuscito incontro tra lo speed-thrash dei primi album dei teutonici Grave Digger ed il neoclassicismo di Yngwie Malmsteen. Ebbene, è proprio così, perché la coppia di asce Guilherme Spilack e Chico Crestana si diletta a farcire il brano di assoli e arpeggi dal gusto classico, che indubbiamente conferiscono alla struttura del brano una maggior ricchezza sonora. Dopo il breve intro “The Annunciation”, si passa alla conclusiva “About Angels And Demons” dove l\'influsso degli Slayer torna a farsi a preponderante, ma avete mai ascoltato un brano di Tom Araya e soci con arpeggi latini al suo interno?
Poiché questo Ep dei validissimi Reviolence è disponibile in download gratuito sul sito della band, non mi resta che consigliarvene un tempestivo ascolto, che vi garantisco farà la gioia di tutti gli afictionados delle sonorità speed ottantiane.
Voto: 8,5/10
Marco Cramarossa

Contact
www.reviolencemetal.com
<<< indietro


   
Gravesite
"Neverending Trail Of Skulls"
Accept
"The Rise Of Chaos"
Thunder Godzilla
"Thunder Godzilla"
Circus Nebula
"Circus Nebula"
Buffalo Grillz
"Martin Burger King"
Monnalisa
"In Principio"
Overkhaos
"Beware Of Truth"
Antonio Giorgio
"Golden Metal - The Quest For The Inner Glory"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild