Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - RedZen
:: RedZen - Void - (Ma.Ra.Cash Records – 2011)
Le note promozionali mettono subito in chiaro una cosa: Void, opera prima dei RedZen, è il frutto di una jam session selvaggia (letteralmente jam like hell, in italiano cazzeggio totale). Ma se a cazzeggiare sono dei tipi del calibro di Ettore Salati (chitarre), Angelo Racz (tastiere), Roberto Leoni (batteria) e Nicola Della Pepa (basso), allora diventa d’obbligo immortalare su cd l’esperienza. Nove brani, per lo più acustici, che verranno apprezzati dagli amanti del progressive più intransigente, mentre chi ha un approccio più scanzonato al genere, potrebbe trovare indigesto questo lavoro. Void è un miscuglio di esperienze progressive, che vanno dai mostri sacri del genere quali ELP e Genesis a soluzioni più vicine al jazz-fusion di Weather Report, Mahavisnu Orchestra e alla scena di Canterbury (Soft Machine). Agli amanti di soluzioni più heavy non sfuggiranno i riferimenti a quanto fatto da Planet X e OSI. Per finire non mancano accenni alla nuova psichedelia (oddio, ormai sono vecchi pure loro… e io con loro) Ozric Tentacles. L’assoluta libertà in cui s’è mosso il gruppo ha reso possibile una credibile mistura tra questi generi, certo non v’aspettate la canonica forma di canzone e neanche la classica lunga suite: i brani si attestano in torno a tempi medio-lunghi, ma sono all’insegna dell’anarchia. Il limite di questo album è il solito peccato originale che caratterizza lavori del genere: l’eccessiva freddezza. Se i RedZen dovessero diventare una vera e propria band, dovrebbero lavorare su questo aspetto (anche se questo dovesse andare a scapito della tecnica), anche perché un nuovo album non potrebbe contare sull’“effetto sorpresa” come è accaduto per Void.
Voto: 7/10
g.f.cassatella

Contact
www.theredzen.com/
www.maracash.com/
<<< indietro


   
Gravesite
"Neverending Trail Of Skulls"
Accept
"The Rise Of Chaos"
Thunder Godzilla
"Thunder Godzilla"
Circus Nebula
"Circus Nebula"
Buffalo Grillz
"Martin Burger King"
Monnalisa
"In Principio"
Overkhaos
"Beware Of Truth"
Antonio Giorgio
"Golden Metal - The Quest For The Inner Glory"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild