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Reviews - Reality Grey
:: Reality Grey - Day Zero - (Razar Ice Records - 2008)
EP di lunga gestazione per i veterani Reality Grey, la cui uscita suggella il passaggio della storica band pugliese sotto l’egida dell’attivissima K2 Music Management. Le sessions di “Day Zero” erano giunte a distanza relativamente breve dall’album di debutto “Darkest days are yet to come”, e le tre tracce vedono ora finalmente la luce, presentando una band in ottima forma e rodata dall’intensissima attività live, che l’ha vista partecipare ad alcuni dei più prestigiosi happening metal del momento, e ha fatto registrare l’arrivo del nuovo singer Tommy.
Le note di descrizione dicono “Melodic Death Metal death core”, una definizione che riassumerei con la più sintetica “una botta!”, data la violenza sonora accompagnata ad una precisione esecutiva che non sfigura mai in produzioni di questo genere.
La title track in apertura presenta un riffing dal sapore thrash subito diluito nelle tipiche variazioni mosh-core che preludono al ritornello con voce pulita. I molteplici cambi di tempo lasciano di volta in volta spazio ad alcuni inserti che riassumono il meglio della lezione di mostri sacri del calibro di Slayer e Sepultura, accompagnati da assoli al fulmicotone e dal gusto per la melodia catchy nei ritornelli, che è ormai segno distintivo dei Reality Grey. La stessa formula è riproposta in “Erase”, con variazioni dal black al mosh che non mancano di mettere in evidenza la buona tecnica chitarristica degli axemen. “Slavery” è sicuramente il brano più propriamente death, denso come è di vocals abrasive e taglienti, accompagnate da ritmiche veloci e precise con un interessante break finale di pianoforte. In conclusione, il mio giudizio provvisorio non può che essere positivo, in attesa di un nuovo full length che sappia condensare ancora meglio l’energia prodotta dal vivo da questi ragazzi.
Voto: 7/10
Francesco Faniello

Contact:
www.myspace.com/realitygreyita
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