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:: Pylon - Doom - (Quam Libet Rcs. - 2009) Doom metal svizzero? Mah… La Svizzera non è mai stata nota per la sua scena doom. Piuttosto ci ha deliziato con l’hard rock antemico dei Krokus (riformatisi!), il thrash sperimentale dei Coroner, l’heavy metal progressivo dei Lunatica o il metallo nero dei Celtic Frost. Ma doom metal nulla! Invece, ora abbiamo anche i campioni della scena doom svizzera. Se esiste. Il gruppo non è niente male. Suona doom come Dio sabba nero comanda. Un singing che molto deve al nostro Steve Sylvester. Un sound di chitarre primi Lake of Tears/Trouble. Un pattern ritmico molto orchestrale e sontuoso. Davvero niente male. I Pylon superano con buon cipiglio l’esame. D’accordo qui non si inventa nulla. E’ da anni che il doom metal non ha più band capaci di rinnovare lo stilema. Ma forse in questo risiede il fascino del doom metal. Infatti, il metallo ossianico è più uno stato dell’animo che un genere musicale tout court. E’ un feeling particolare e di non facile lettura. Necessita di un lungo percorso iniziatico al fine di essere apprezzato in pieno. Uno stile musicale da riflessione.
Emanuele Gentile
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