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Reviews - Oblyvion
:: Oblyvion - Afterlife - (Autoprodotto - 2011)
Il primo EP della band italiana Oblyvion,”Afterlife”, presenta uno stile death metal molto melodico. L\' EP si apre con “At The Gates”, un\'introduzione buona dal punto di vista tecnico (adeguata introduzione delle tastiere,ottime competenze dei due chitarristi,del bassista e del batterista) ma monotona dal punto di vista stilistico. Gli ultimi colpi di batteria che chiudono la canzone lasciano il fiato in sospeso in attesa del prossimo pezzo “Oblyvion” in cui compaiono leggere intrusioni dello stile symphonic black metal: le sonorità della tastiera sono la colonna portante del contesto musicalmente oscuro di questa traccia. Il chitarrista dimostra enormi competenze attraverso graffianti riff e laceranti assoli.Il chitarrista/cantante sa applicare adeguatamente la tonalità growling. La batteria accompagna adeguatamente i due chitarristi attraverso tempi blast beat totalmente distruttivi. Il pezzo strumentale “Afterlife” porta alla luce assoli celestiali, tastiere melodiose, tempi di batteria eccelsi e un basso dotato di sonorità molto graffianti e profonde. “Metal Disease” è un concentrato puro di death metal nella sua forma più devastante e, come ghost track ( una canzone a sorpresa che non appare nella tracklist ma compare qualche secondo dopo la fine dell\'ultima traccia), un\'ottima cover della celebre canzone “Fear Of The Dark” degli Iron Maiden. Un ottimo EP anche se è dotato di alcune imperfezioni che possono essere eliminabili in futuro.
Voto:9/10
Lara Calistri

Contact
www.myspace.com/oblyvionband
:: Oblyvion - Oblyvion - (Autoprodotto - 2013)
La band Oblyvion, dopo il promettente EP “Afterlife”, ritorna nella scena metal con il primo album omonimo di genere melodic death metal con leggere influenze symphonic black metal. I due chitarristi riescono a creare un’ottima combinazione di riff ben strutturati ed assoli eccellenti. Il cantante riesce ad eseguire i growl in maniera eccellente. Il bassista suona ritmiche molto incisive ed accattivanti. Il tastierista riesce a suonare note melodiose che creano una sorta di contrasto nel contesto musicale del cd. Il batterista riesce a suonare sia tempi lenti che tempi dotanti di grande velocità con scambi molto complessi ed articolati. Le testimonianze delle capacità di ogni membro del gruppo sono canzoni come “A Long Embrace”, “Buried Angel”, “Lying Mask” e “In The Forest”. Un album ottimo sia dal punto di vista tecnico che stilistico-musicale, dotato di sfumature ed atmosfere che distinguono gli Oblyvion da altri gruppi. Da questo nuovo lavoro si evince la sviluppata maturità tecnica e stilistica del gruppo. Un ottimo lavoro.
Voto: 10/10
Lara Calistri

Contact:
www.myspace.com/oblyvionband
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