Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Nowhere
:: Nowhere - M.O.U.W. - (Akom Productions – 2008)
Ascoltando questo demo, ho sentito il bisogno improrogabile di possedere un apparecchio capace di vedere nella testa di una persona. Capite bene che non sto parlando di una sega a lama vibrante o di uno scalpello per le autopsie; ma di un aggeggio simile ad uno strumento radiologico, capace di proiettare le immagini che scombussolano la mente di questi cinque musicisti che si riuniscono sotto il nome di Nowhere.
Vorrei tanto vedere se i miei sospetti sono fondati.
Io sono convinto di trovarci il Rasta Tam di un giamaicano, un Dreadlocks di Max Cavalera, la giacca con le frange di Elvis Presley, una maschera tribale dei Dogon del Mali, il lungo pizzetto di Shavo Odadjian e un kilt scozzese. Forse il loro nome Nowhere sta ad indicare proprio questo, la loro assoluta disappartenenza ad un luogo ben preciso.
La Band è composta da Baolo al microfono, Brico voce e polistrumentista, Bauro alla chitarra, Sibone al basso e Diebo alla batteria.
Nonostante M.O.U.W. (titolo della demo) sia composta solo da 5 brani, ha più cose da dire di un intero CD, lasciandosi apprezzare per la ricercatezza dei suoni e la continua evoluzione stilistica.
La prima traccia “No Sound” è il chiaro manifesto di questa Band. Il pezzo con le sue svariate sfumature spazia più di una sinusoide rappresentante la corrente alternata, la voce prima calda e stravagante si ritrova ad essere graffiante e straziante. Segue “Arbeit Macht Sklaven” che procede sugli stessi canoni d’imprevedibilità del brano precedente. L’ascolto continua con “Lula Hope” brano davvero rockeggiante ma con i classici momenti di follia estrema. Nel quarto brano “Meaning Of Unspoken Words” sale in cattedra la sessione ritmica, che trasporta l’ascoltatore in atmosfere mediorientali. Conclude “Indelible”: con un’intro di cornamuse mi sembra di vedere Mel Gibson in Braveheart, che parte subito all’attacco con una ferocia inaudita.
Recensire CD del genere sono un stimolo per me, mi fanno apprezzare la musica nella sua totalità e non solo in base alle mode del momento.
Jetraxim

Contact
www.myspace.com/nowhere3
nowhere3@libero.it
www.nowhere.mrw.it
www.myspace.com/akomprod
<<< indietro


   
Raging Fate
"Gods of Terror"
Grimgotts
"Lions of the Sea"
Detest
"The End of All Ends"
Vessel of Light
"Vessel of Light"
The Kinn-ocks
"The Kinn-ocks"
Black Hole
"Evil In The Dark"
Ancient Empire
"The Tower"
Destruction
"Thrash Anthems II"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2017
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild