Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Moscow Death Brigade
:: Moscow Death Brigade - Bad Accent Anthems - (Fire And Flames - 2020)
Tra un loop alla Linkin Park, una sterzata thrash alla System of the Dowm, riff pericolosissimi alla Judas Priest, correnti Hip Hop, mix trasversale tra Beastie Boys e Cypress Hill... ecco che si presentano questi muscolosi Moscow Death Brigade. Non di facile assimilazione per chi ascolta il puro metallo sacrale, oppure per chi si lascia andare nelle lande del prog. In questo spudorato album chiamato “Bad Accent Anthems” la contaminazione è di casa, è una regola costante dalla prima all’ultima nota. Il collettivo anonimo (cantano, suonano, fanno concerti sempre nascosti da passamontagna) si rivela una vera e propria istituzione in Russia ove dal 2007 rilasciano album con dettami antifascisti, antirazzisti includendo testi sulla brutalità della polizia, denunciando la propaganda capitalista dei mass media, il classico pregiudizio sociale; ad essere sinceri qualche giornalista specializzato li ha accusati di sciovinismo decretandoli come finti ribelli solo per fare soldini. Nei loro video musicali, il gruppo si mostra spesso disegnare graffiti su treni o case, secondo la cultura tipicamente yankee anni 80. Per ciò che riguarda le canzoni, sono lastricate in una matassa di campionamenti musicali e parolai rap, tipo l’iniziale pugno in faccia “Out the Basement”. Le successive “Feed the Crocodiles” (Crocodile è una droga distruttiva made in Russia), l’anthemica “Bad Accent” e “Break the Mold” (forse l’unico pezzo suonato per intero da strumenti ordinari) sono ben suonate, corpose e audaci nel loro genere. “Megaphone”, “Whack-a-Mole” e “Shy Kidz 2020” sono poi l’esempio della commistione tra riffoni campionati stile thrash e acidosi loop campionati a dismisura miscelati con effettistica trip-hop.
Il resto delle canzoni hanno il colore rabbioso delle espressioni drum‘n’bass veloce, terribilmente noise, con divagazioni ancora rappistiche. In definitiva, un album che ha poco a che fare con il mondo del metal e delle sue sfaccettature ma che amabilmente rientra in quel mondo giovanile tendente alla cultura contaminata dell’Hip hop più estremo e duro. Sia ben chiaro: i Public Emeny erano un’altra storia, i Chemical Brothers sono di un altro pianeta, e i compianti Prodigy da prendere ad esempio.
Voto: 6/10
Daniele Mugnai

Contact
www.facebook.com/moscowdeathbrigade
<<< indietro


   
Louise Lemon
"Devil"
Crash Burn Inferno
"Electric Church Of The Middle Finger"
Notturno Concertante
"Let Them Say"
Destruction
"Born to Thrash"
Supernovos
"Nahtlos"
The Great Kat
"Beethoven’s Violin Concerto"
Chien Bizarre
"Mostri"
Twelve
"Twelve"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   


Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2020
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild