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Reviews - Moro
:: Moro - Silent Revolution - (PMS Studio - 2012)
C’è da fidarsi delle primissime sensazioni che comunica la musica intima e raffinata di Massimiliano Morini, songwriter acustico che firma con lo pseudonimo “Moro” il suo ultimo album dal titolo “Silent Revolution”, dodici tracce che si amano nell’immediatezza, che ci appartengono da subito, testi introspettivi di vissuti comuni legati da un unico filo conduttore, il folk, nelle sue linee pop e nei timidi seppur incisivi accenni rock. Se con “Love and understanding” Moro disegna le linee lungo le quali la sua silenziosa rivoluzione sta per compiersi con fare timido e delicato, è la title-track che descrive in pieno l’essenza dell’album, dagli accordi marcati della chitarra acustica, di eco statunitense, al testo ironico e provocatorio, e se si aggiunge anche una bella voce espressiva senza forzature e molto naturale il gioco è fatto, “Silent revolution” non fa una piega! Una meravigliosa quarta traccia (After All) ci porta alla mente certe melodie del rock statunitense dei Wilco di “A ghost is born”, ma anche timbri malinconici alla Jeff Buckley, uno spaccato alternativo di alti livelli espressivi a cui fa seguito un’altra traccia degna di nota e di molteplici ascolti: “Some by time”, incisivi cori che caricano di intensità questa bella ballad. Una delle caratteristiche di questo secondo album di Moro è l’alternarsi dell’urgenza creativa, che si avverte nel modo a volte quasi affrettato di pizzicare le corde della chitarra, con i toni pacati con cui riprende fiato, come in “My new love”. Non mancano cambi di registri e momenti blues, racconti di vita e trascinanti fraseggi estranei al resto dell’album come in “Ordinary days”, suoni che rimandano agli incisivi arpeggi di Leonard Cohen come in “No clue” e ritmati tempi in “Spike Milligan” dove il suono pieno e invadente della chitarra elettrica rompe la linearità acustica che dall’inizio regna in “Silent Revolution”. Con “When I go to bed too late” e “Lie to me” Moro conclude questo disco dalle mille sfumature con il suo personalissimo modo di perdersi in racconti melodiosi e raffinati che trasportano e trascinano che non ti stanchi di ascoltare, “Silent Revolution” è un disco curato nei dettagli ben realizzato dove, nonostante il paradosso, spontaneità vuol dire non lasciare nulla al caso!
Voto: 7,5/10
sara centaro

Contact:
www.truemoro.com
www.myspace.com/truemoro
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