Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Ministry
:: Ministry - Adios - (13th Planet Records – 2009)
Live postumo per la creatura musicale di Al Jourgensen, questo “Adios” è il suggello conclusivo della carriera più che ventennale di una band che ha saputo riscrivere e reinterpretare l’heavy-metal, fondendolo con l’industrial ed il synth-pop, aprendo la strada Marylin Manson et similia. Il sound dei Ministry, a partire dal seminale Psalm69 (1992), disco che non dovrebbe mancare nella collezione di nessun metallaro, è unico, caratteristico, costruito su un riffing ossessivo, alienante, che funge da colonna portante per l’electro-trance, i campionamenti synth, le cavalcate chitarristiche e soprattutto le anthemiche linee vocali del buon Al Jourgensen. Da sempre strenuamente impegnati in una feroce critica nei confronti della società statunitense, e negli ultimi anni, della disastrosa amministrazione Bush, i Ministry si sono sempre eretti a distruttori del tanto millantato quanto vacuo American Dream, con una coerenza ideologica e stilistica che ben poche altre band al mondo possono vantare. “Adios” è la testimonianza live delle ultime produzioni della band, una collezione di anthems da urlare a squarciagola estratti dagli ultimi due spettacolari lavori in studio, che rispondono ai nomi di “Rio Grande Blood”, “The Last Sucker” , una raccolta consigliata caldamente a chi ancora non conoscesse i due album sopraccitati o voglia semplicemente farsi una cultura di vero, puro e storico industrial metal.
Voto: 8/10
Marco Cramarossa

Contact
www.ministrymusic.org
www.afm-records.de
:: Ministry - Enjoy the Quiet - Live at Wacken 2012 - (UDR/13th Planet Records - 2013)
Si dice, a ragione, che il mondo della politica sia dotato di scarsa memoria. Che dire dunque del mondo della musica? Un universo prontissimo a tributare fasti e onori al gruppo del momento, dimenticando spesso chi, con minore tam-tam mediatico a disposizione ma con equivalente se non superiore efficacia, aveva già percorso quei sentieri descritti come “trendy”. Orbene, non so se questo sia esattamente il caso dei Ministry, ma ci si avvicina molto: in un’epoca in cui “industrial” è un appellativo ormai desueto, oramai parte integrante del sound di ogni progetto che non si professi volutamente retrò, l’irriverente combo americano guidato da Al Jourgensen continua a rappresentare un solido punto di riferimento, con i suoi dettami definiti da alcuni album seminali come “The mind is a terrible thing to taste” o “Psalm 69” e poi portati avanti con grande convinzione ed efficacia anche nei capitoli più recenti della discografia come “Relapse” o “The last sucker”, con il costante intento di denuncia a costituirne il tema portante. Si sa, la storia di una band è costellata di grandi momenti e anche di avvenimenti tristi, quale può esserlo solo la perdita di un componente: è il caso della morte del talentuoso guitarist Mike Scaccia (anche nei Rigor Mortis), a cui questa tripla uscita in DVD e due CD è idealmente dedicata. Ed eccoci dunque a parlare di “Enjoy the Quiet”, un album che contiene l’intera esibizione dei Ministry al Wacken 2012, nonché (nei contenuti speciali o nel secondo disco, a seconda che parliamo del DVD o del CD) la precedente apparizione dei sei presso il prestigioso festival tedesco, datata 2006. Tutta la fisicità della band emerge in maniera preponderante nel corso della tracklist, a partire dagli effetti “specialissimi” dell’opener “Ghouldiggers”, con più di un’inquadratura sul devoto pubblico. In effetti, nel corso della scaletta non si può non osservare come gran parte della fortuna dei pionieri dell’industrial sia dovuta proprio a quelle venature metal scavate negli anni dalla sapiente mano di Scaccia: è quindi doveroso che i Ministry paghino qui il giusto tributo al proprio compagno scomparso. Godetevelo su “99 Percenters”, tanto per citare un episodio emblematico, o su “Rio Grande Blood”, vero e proprio rodeo industrial che scatena il delirio da parte del pubblico. “LiesLiesLies” ci ricorda quanto i Fear Factory e i nostrani Disciplinatha abbiano potuto apprendere la lezione dei capofila a stelle e strisce, e in generale le scalette dei due concerti sono incentrate sui dischi più recenti, con l’eccezione di “Just One Fix”, “N.W.O.” e dell’immancabile “Thieves”, quasi una song hardcore, tratta dal seminale “The mind is a terrible thing to taste”; peccato solo per l’esclusione di “Jesus Built My Hotrod”!
Rispetto al concerto del 2012, l’edizione del 2006 si mostra meno “laccata” e più sulfurea anche nella scelta delle luci; in generale, entrambe concorrono a confermare, una volta di più, come Al Jourgensen e soci possano fregiarsi a pieno titolo dell’appellativo di “godfathers of industrial metal”. Non sappiamo se si tratti del canto del cigno del sestetto, oltre alla preannunciata uscita di “From Beer to Eternity”, nuovo album in studio; in ogni caso, che preferiate ascoltare il CD o godervi le immagini, fate vostra questa uscita: se siete in costante ricerca di nuovi trend, vi accorgerete che la tradizione (dell’innovazione) ha ancora tanto da dire, mentre se siete tra gli aficionados le mie parole vi saranno già sembrate superflue. Ministry: diffidate dalle imitazioni.
Voto: 8/10
Francesco Faniello

Contact:
www.thirteenthplanet.com/ministry
<<< indietro


   
Fire Strike
"Slaves of Fate"
Aliante
"Forme Libere"
Unreal Terror
"The New Chapter"
Vetriolica
"Dichiarazione D’odio"
Stereo Nasty
"Twisting the Blade"
Kal-El
"Astrodoomeda"
Die! Die! Die!
"Charm. Offensive"
I Sileni
"Rubbish"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild