Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Mass Murder
:: Mass Murder - Extreme Extinction - (Sliptrick Records - 2020)
Anno 2020. L’Italia è oggi, a tutti gli effetti, una nazione che si è imposta con perseveranza e qualità in ogni ambito della nostra musica preferita, ovvero il metal. Nel caso specifico dei Mass Murder, parliamo di brutal death metal, ma ad altissimo tasso tecnico. Quando però affermo questo, non intendo dire che la band faccia parte del cosiddetto filone del “technical death metal”, ma mi riferisco solo al fatto che le trame delle canzoni sono fittissime, i cambi di tempo nello stesso brano sono molteplici e la band riesce a ricreare l’Inferno grazie a tutta una serie di sali e scendi continui di velocità, di pesantezza, e in generale si dimostra eccellente in tutte la situazioni, rivelandoci anche un songwriting davvero di ottima qualità.
Prendendo spunto da nomi come Nile, Vomitory, Cannibal Corpse, Angelcorpse, tutte band che hanno saputo scrivere riff memorabili nel death metal più brutale, la band pesta a più non posso dalla prima all’ultima traccia. Se si esclude l’intro “No Mercy”, la band dà tutta se stessa in canzoni  tanto spietate quanto ottime come la title track, la schizoide “Refused Fate”, che cammina pesante come un carro armato che distrugge tutto quello che incontra davanti. Gli stacchi sono di una pesantezza immane, le ripartenze sono sadismo puro! Più veloce è “The Ancient Blade Of Suffering”, brano davvero complesso nel riffing di chitarra, iper saturo ma anche sfaccettato e pronto a cambiare pelle durante l’arco del brano stesso. Il non rimanere mai “statici” all’interno della stessa composizione è una delle prerogative della band, ascoltare per credere. Nel finale si sentono chiaramente i riferimenti ai Cannibal Corpse di un album come “The Bleeding”.
“Fed Up” inizia con una doppia cassa ai limiti dell’umana concezione. Si alternano tempi con doppia cassa a bpm elevatissimi ad altri dove la band, come al solito, rallenta ed esegue riff in stoppato per donare pesantezza al tutto, e bisogna dare atto che ci riesce in pieno.
Siamo arrivati verso la fine, e bisogna citare ancora la conclusiva “Disembowelment Form Impurity”, che vede Luis Maggio (cantante dei Bloodtruth) partecipare al massacro collettivo. Ecco, questo ultimo brano mette un sigillo terrificante a un album che io definirei tranquillamente come uno degli highlight degli ultimi anni in ambito death metal. Qui non si parla solo di Italia, ma di tutto il Pianeta. Sono solo 22 minuti, è vero, ma sfido chiunque di voi a percepire come corto o poco intenso questo album. In 22 minuti i Mass Murder polverizzano tutto e lasciano attorno a loro un cratere. Difficile per chiunque suoni death metal in Italia, e non solo, avvicinarsi a questo album! Spaventoso.
Voto: 8/10
Joker

Contact
www.facebook.com/MassMvrderOfficial
<<< indietro


   
Paradise Lost
"Obsidian"
Moscow Death Brigade
"Bad Accent Anthems"
Necrofili
"Immaculate Preconception"
D-Tox
"Splinter of Insane Lucidity"
Pile of Priests
"Pile of Priests"
Dead Venus
"Bird of Paradise"
God The Barbarian Horde
"Forefathers: A Spiritual Heritage"
Triskelis
"Orior"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   


Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2020
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild