Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Marilyn Manson
:: Marilyn Manson - Eat me, drink me - (Universal - 2007)
Brian Warner, meglio conosciuto come Marilyn Manson o con lo pseudonimo Reverendo, cerca di stupirci con un nuovo lavoro musicale.

\"Eat me, Drink me\" porta ancora una volta alla ribalta il nostro pseudo personaggio goth-dark.
L\'album contiene 12 track list:

If i was your vampire
Putting holes in happiness
The read carpet grave
They said that hell\'s not hot
Just a car crash away
Heart-shaped glasses (when the heart guides the hand)
Evidence
Are you the rabbit?
Mutilation is the most sincere form of flattery
you and me and the devilmakes3
Eat me, drink me
bonus track remix: Heart-shaped glasses (when the heart guides the hand)

Il nuovo prodotto del nostro Manson non ha niente a che vedere con i suoi passati lavori, ma neanche ultimi come \"The Golden Age of Grotesque\" del 2003 che già anticipava un grande cambiamento degno del camaleontico Marilyn.
C\'è un grande alone romantico decadente nelle musiche, un andamento pesante, quasi noise in certi aspetti che porta il ritmo del disco, canzone dopo canzone, ad una chiusura sperata e lenta.
Diciamo che i testi, anche se con un alone d\'amore triste, forse per la fine della relazione con Dita Von Tease, e il suo scandaloso avvicinamento all’attrice diciannovenne Evan Rachel Wood, risultano comunque avere un filo conduttore, come al solito perversioni, sangue, morte, amori travolgenti e argomenti quasi degni dell\'immagine del Reverendo Manson.
E\' l\'andamento musicale che ha subito grandi trasformazioni, se vogliamo anche in negativo. In questo lavoro, la crescita musicale di Manson non si sà dove sia finita, forse è lo stesso andamento musicale che c\'è attorno a lui, che ha portato alla realizzazione di questo album cosi scontato e banale.
L\'intero disco risulta come un\'eterna e lenta ballad fino alla traccia 11,(poiche la bonus track è un remix del singolo, assolutamente inascoltabile per via dei suoni) c\'è qualcosa di elettronico e un influenza Tool nel primo brano \"If i was your vampire\" o anche \"Evidence\", tutto comunque contornato da un sempre presente synth molto minimale.
\"The red capret grave\" o il singolo Heart-shaped glasses (when the heart guides the hand) denotano una sonorità quasi brit-rock, cosa quasi mai riscontrata negli album precedenti.
Sono pochi i brani che riportano allo stile più conosciuto del Reverendo come “Mutilation is the most sincere form of flattery”, “Are you a rabbit?” oppure “You and me and the devil makes 3” quest\'ultimo suona molto, di gran lunga Nine Inch Nails.
La cosa ancora più sorprendente di questo album la possiamo riscontrare in brani come “They said that hell’s not hot” e “Just a car crash away”con buone dosi di assoli chitarristici che ricordano il rock-heavy anni Ottanta, sembra quasi che si sia davvero avvicinato a quelli che erano i suoi idoli musicali sin da piccolino come Alice Cooper o i Black Sabbath, e comunque l\'intero album è ancorato quasi ad un hard-rock anni 80 che diventa a volte dark, a volte noise e a cui la voce di Marilyin non sempre si sposa bene.
Tim Skold, chitarrista, presenta questi assoli che sanno di rock - heavy, che si concludono con un sound glam, ma che sembrano note annoiate, stridenti, eseguite poichè devono essere eseguite, per questo le parti musicali o gli stessi assoli di Skold risultano pesanti ballad romantiche e decadenti, come del resto i testi poco impegnativi e piatti, anche se degni del quasi classico songwriting del Reverendo Manson.
La timbrica vocale è sempre identica in tutto l\'album, ma è comunque la solita di Marilyn, anche se abbiamo visto e ascoltato tempi migliori. Bellissimo è comunque il video che accompagna il singolo Heart-shaped glasses, ma del resto è risaputo che i videoclip musicali del nostro artista sono sempre ultracurati e scenici alla massima potenza, ma un videoclip può salvare un intero album?
Ricapitolando, anzichè essere un album di crescita, dall\'ultimo del 2003, \"Eat me, drink me\" non è stato del tutto un parto venuto benissimo. Suoni noise, a volte industrial, decorati da synth ultra minimali come nell\'opener del disco, richiami all\'heavy \'80, al brit-rock, e poco invece di aggressivo rispetto ai vecchi lavori di Manson.
Può forse essere anche questa opera di scandalo? lo scandalo di essersi buttato in soluzioni più facili, in una scrittura buttata lì, senza impegno che a tratti sembra opera di una jam session?
I fan più accaniti saranno sicuramente nostalgici di quel Manson che abbiamo apprezzato in Antichrist Superstar (1996), di quel personaggio aggressivo, cupo, scandaloso, delle sue continue avversioni per la Sacra Bibbia, delle sue belle cover come \"tender Love\", appunto ci chiediamo dove sia potuto finire. Mi interessa analizzare anche un altro aspetto del nostro nuovo personaggio, il nostro reverendo, non solo non è più aggressivo come allora, e scandaloso, ma anche il suo look è assolutamente diverso, oggi appare come un elegant-glam-goth, un gothico elegante molto glam, che sinceramente và molto in voga nella società alternativa e comunque tra le ragazzine che si avvicinano all\'ascolto di qualcosa di diverso. E forse è proprio questo l\'obbiettivo del nostro romantic-gothic Manson, produrre un lavoro che possa essere ascoltato con facilità da un più vasto pubblico tra cui moltissimi giovani, in effetti questo andamento lento, romantico, triste, e decadente è assolutamente degno delle nuove generazioni amanti del dark e del goth che vanno dai 14 ai 17 anni.
Tutto sommato è da apprezzare comunque questo sesto lavoro di Marilyn Manson, anche se non ha nulla di nuovo musicalmente parlando e comprendiamo che è stata forse la crisi sentimentale a fomentare questa eterna ballata malinconica che risulta essere \"Eat me, drink me\".

MaryStarr
:: Marilyn Manson - Portrait Of An American Family - (Interscope - 1994)
Prima dell\'anticristo c\'erano Marilyn Manson and the Spooky Kids, formatisi nel 1990; a distanza di quattro anni, questo album, che incarna in sè lo spirito più profondamente anti-americano, anti talk-show/white trash, possibile.
Con una corposa base ritmica (e qui,l\'ala protettrice di Trent Reznor si fa sentire) e testi provocatori, ma anche profondamente critici di un sistema.
Un rock infarcito di industrial, che ricorda a tratti Alice Cooper (Cake and Sodomy, Snake eyes and Sissies) e un crossover trash, dalle influenze punk (il singolo Dope Hat, molto orecchiabile, e Dogma).
L\'album provocò non poche polemiche anche a causa del brano \"My monkey\", in parte scritto da Charles Manson...
In definitiva :\"You cannot sedate all the things that you hate\"/non puoi sedare tutte le cose che odi... promosso.
Sara Palladino

Contact
www.marilynmanson.com
<<< indietro


   
Rainbow Bridge
"Dirty Sunday"
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"
Kill Your Karma
"What Hides Behind The Sun"
L’Ira Del Baccano
"Paradox Hourglass"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild