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Reviews - Maieutiste
:: Maieutiste - Maieutiste - (Ladlo Productions - 2015)
Veniamo ad un altro dischetto Ladlo, questa volta si tratta del debutto della black metal band francese Maieutiste. Nato solo adesso ma in incubatrice da perlomeno 5 anni, l’album dimostra egregiamente fin dalle prime note di essere il frutto di una puntigliosa quanto accurata gestazione perfezionistica che non lascia ben nulla al caso. Lo stile della band è sicuramente meno ancorato ai cliché sonori a cui la Ladlo ci ha abituati, una matrice più squisitamente extreme metal imperversa al posto delle dinamiche post-hc ladliane, resta comunque l’atmosfera fredda e glaciale oramai vero sigillo delle produzioni di questa etichetta culto. Il disco scorre senza intoppi di sorta per chi è abituato a fare della asinfonia/anti-melodia ragione di vita, sconsigliato sicuramente a chi invece è ancorato a dinamiche musicali più prettamente mediterranee. E ora piccola parentesi (che è da tanto che non ne faccio una): vorrei oggi parlare un attimo di questa deleteria quanto demenziale pratica di non mettere più i testi nel booklet. Mi direte “Si, Simone hai ragione, ma il cantante della mia band è stato bocciato 6 volte alla terza elementare e il pensiero più profondo che è riuscito a sviluppare in 30 anni di vita è “padroni a casa nostra!”, va bene lo capisco! È chiaro che se i vostri testi hanno lo spessore letterario dell’ultimo libro di Barbara D’Urso è meglio fare in modo di diffondere il meno possibile il vostro mongolismo congenito, però come nel caso dei Maieutiste, che hanno fatto un concept, se non mi scrivete i testi cosa mi tirate a fare le pippe sul concept?! Me lo immagino il concept? Me lo scrivo io? E poi, come se non bastasse tutto ciò, all’interno del booklet al posto delle colonnine con i testi ci sono delle colonnine di texting con scritte cose tipo: “Eq 10 Z 6 10. 08:05:00 946,964,2.30”, ecc. ecc. Ora a me non frega assolutamente nulla se queste scritte hanno un senso, non sprecherò neanche un attimo della mia vita a ricercare su Google che significa questa roba, sono troppo incazzato per la mancanza dei testi. Dopo questo piccolo sfogo finisco col dire che il disco dei Maieutiste con o senza testi rimane comunque una delle migliori uscite Ladlo di quest’anno.
Voto: 7,5/10
Simone Laviola

Contact
www.lesacteursdelombre.net
maieutiste.bandcamp.com
:: Maieutiste - Veritas - (Les Acteurs de L’Ombre Productions - 2019)
Dalla vicina Francia, un altro bellissimo lavoro di Avant-garde / Progressive Black Metal (come ce li descrive l’etichetta francese). La band francese Maieutiste ha debuttato ufficialmente nel 2015, con l’omonimo disco, mentre il primo demo risale al 2007 – quindi, parliamo di un gruppo sostanzialmente giovane, che prova a fondere con maestria il black e il death con accenni di doom e avant-garde (sotto una lente che può anche ricordare i primi Opeth in qualche brano). Il disco contiene sei tracce, per una durata complessiva di circa cinquantacinque minuti di interessanti atmosfere; nel sesto e ultimo brano (“Veritas II”) ritroviamo una “traccia” nascosta, come si usava fare in passato. Il sound è molto interessante e piuttosto complesso: nonostante si “poggi” sul black metal, la band francese riesce a catapultarci in un sound vicino alle band scandinave e alle atmosfere mistiche; il tutto è impreziosito dai test dal “sapore” filosofico. I luoghi sonori sono sempre scuri; sono miscelati da parti doom, da chitarre acustiche, da accenni di folk, il tutto amalgamato in tracce lunghe ed “epiche”. La qualità del disco è davvero alta, piaccia o non piaccia la proposta! Così come è di alto livello il songwriting e la produzione – qui, credo, entra anche in gioco l’etichetta LADLO. Per me i Maieutiste (scrivo e sottoscrivo), anche se non inventano nulla, ci hanno regalato uno dei dischi più interessanti e piacevoli del 2019 appena terminato, un disco che non suona ruffiano, ma che trascina l’ascoltatore in un viaggio tra le sonorità sovracitate, accompagnate anche da una copertina “semplice” ma efficace… nonché da un sound che non ci annoia, anzi, ci accompagna fra “nebule”, “ombre”, “destino”, etc… i brani sono: “Veritas”, “Infinitus”, “Suspiramus”, “Universum”, “Vocat” e “Veritas (II)”.
Voto: 8/10
Giovanni Clemente

Contact
www.facebook.com/maieutisteofficial
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