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Reviews - Macbeth
:: Macbeth - Malae Artes - (Dragonheart - Audioglobe - 2005)
Sicuramente meno sperimentale del precedente “Vanitas” ma, non per questo meno diretto. L’orecchiabilità dei brani e lo standard moderno delle partiture, segnano un evoluzione particolare per la band; c’è chi dice che siano diventati più soft, c’è chi dice che non convincono più come una volta…solite chiacchiere dopo una cambio di espedienti! L’importante è ascoltare questo Malae Artes per definire effettivamente la loro nuova attitudine. Brani come “My Desdemona”, “Dead and Gone”, “Down-Hearted” convinceranno in pieno i fan che amavano le vecchie composizioni: stile gothic con varie contaminazioni e atmosfere evocative. “How Can Heave Love Me”, “Lifelong Hope” scivolano in melodie orecchiabili ma, non per questo meno belle (a parte il ritornello cantato dalla vocalist in “How Can Heave Love Me” che può benissimo essere proposto come tormentone dell’estate!). E’ la svolta dei Macbeth, non ci possiamo fare niente! “Henceforth” rispecchia la giusta attitudine trovata dalla band nell’accostare testo e melodie mentre “Miss Murderess” parte con una soffocata serie di bassi per esplodere in un ritornello trasportante. Molte band inseriscono come intro nei loro album, rumori, effetti assordanti e quant’altro e, quasi sempre, risulta una scusa per riempire il disco: i Macbeth hanno inserito un intro scorrevole di ben un minuto e 43 secondi che effettivamente rispecchia e riassume le idee inserite nel lavoro che l’astante andrà ad ascoltare. Certamente, per chi si accingeva a ritrovare “la vecchia strada”, si prepari ad affrontare un “rifacimento”.

Ignis fatuus

Contatti:
www.macbeth.it
:: Macbeth - “Superangelic Hate Bringers” - (Dragonheart/Audioglobe)
Ritornano sul proscenio della scena internazionale i Macbeth capitanati da Morena. Questo loro nuovo album denota un certo cambiamento di direzione nel sound fino ad ora intrapreso. Se prima si rifacevano a un certo gothic tedesco. Ora, al contrario, ci danno dentro con un sound molto più duro e forte. Devo confessarvi che sono rimasto stordito da come Morena canta in certi frangenti e in certi brani. Non ha nulla di angelico o serafico. Qui, si canta in modo duro e spietato. Credo che questa nuova direzione potrà dare frutti facondi ai Macbeth in quanto può darsi che abbiano trovato la classica quadratura del cerchio. Ora ci vorrà un gran lavoro per imporli a livello internazionale. Credo che ci riusciranno visto che all’estero sono supportati dalla Focusion dell’amica Iris Bernotat.

Emanuele Gentile
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