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Reviews - Kruk
:: Kruk - Be 3 - (Metal Mind Productions - 2012)
È passato un anno e i polacchi Kruk sono nuovamente con noi. Ancora una volta con un album che è un concentrato di Deep Purple, Rainbow e Uriah Heep, anche se tra i solchi fa capolino qualche tentazione proto-power di scuola Riot. Per questo il gruppo da una sensazione di maggiore maturità, non fosse altro per la volontà di staccarsi dai rigidi canoni dell’hard rock classico. In questo senso, avevamo già avuto dei sentori di “eresia” nel lavoro precedente, basti pensare alla cover di un classico del pop come “Simply The Best” di Tina Turner. Be 3 contiene invece il rifacimento di un brano che ha fatto la storia del rock duro, ma riarrangiato in una versione che definirei “lounge”, “Child In Time”. Comunque sono i pezzi inediti a fare la differenza, capaci di unire magistralmente asprezze del rock e melodie quasi pop (è un lavoro keyboard oriented). Per questo i Kruk mi ricordano eroi del passato come i Magnum o più recenti come i Gotthard. Il precedente album conteneva anche un DVD, oltre che un ospite illustre come Doogie White, questo no, ma di suo offre ai fan più accaniti, immagino polacchi, alcuni brani in lingua originale. Devo ammettere che fa un po’ strano sentire una base hard rock con cantato polacco! Non solo metal estremo e prog dalla Polonia, anche dell’ottimo hard rock, a riprova di come oggi questa nazione sia probabilmente il leader europeo in campo musicale.
Voto: 7/10
g.f.cassatella

Contact:
www.myspace.com/krukofficial
www.metalmind.com.pl
:: Kruk - Be4ore - (Metal Mind - 2014)
Ho conosciuto i Kruk ai tempi della pubblicazione del loro It will Not Come Back, album (il secondo per loro), a cui affibbiai un bel sette. Dopo un solo anno, li ritrovai alle prese con Be 3, e il mio giudizio migliorò di una mezza tacca. Che questi polacchi fossero in crescita me lo ha aspettavo, visti i precedenti, ma non avrei mai immaginato che sarebbero arrivati ai livelli sopraffini di songwriting contenuti in Be4ore. Perché oggi come oggi sti giovanotti sono tra i migliori esponenti a livello continentale in ambito hard rock. Convincente sin dalle prime battute dell’iniziale “Open Road”, l’opera non contiene punti deboli, forse solo qualche momento di appannamento nelle due bonus track, ma solo perché sono cantate in polacco, lingua in cui non siamo proprio ferrati. La lezione di Deep Purple, Magnum e altri mostri sacri è stata imparata e aggiornata, la prova sta nel fatto che, pur non proponendo nulla di nuovo, durante la fruizione dell’album non starete lì a chiedervi dov’è che avete già sentito quel passaggio, quel coro o quel riff. Probabilmente qualcuno lo ha già fatto prima di loro, ma chi se ne importa? Come se non bastasse il cd contiene anche un bonus DVD con un concerto tenuto a inizio anno, ben fatto, considerando che si tratta pur sempre di un “omaggio”. Se siete alla ricerca di qualcosa di nuovo da aggiungere alla vostra discoteca hard rock, preparate un posto d’onore per questo gioiellino.
Voto: 8,5/10
g.f.cassatella

Contact
www.kruk.art.pl
www.metalmind.com
:: Kruk - It Will Not Come Back - (Metal Mind Productions - 2011)
Con la band polacca Kruk si fa un bel balzo indietro nel tempo. Non ho avuto occasione di ascoltare il loro debutto, ma ciò che traspare da questo It Will Not Came Back è uno smisurato amore per quanto proposto tre o quattro decadi fa da Deep Purple, Rainbow e Uriah Heep. Anche se il titolo del disco è abbastanza disilluso e non lascia speranze per il rintrono in voga di determinate sonorità, mi sento di affermare che questa opera, pur rimanendo un prodotto di nicchia, farà la gioia i tutti coloro che amano le sonorità retrò. La band composta da Piotr Brzychcy (chitarra), Krzysztof Walczyk (organo hammond), Tomasz Wiśniewski (voce), Krzysztof Nowak (basso), e Darek Nawara (batteria) ha potuto contare di un padrino d’eccezione come Doogie White, che nei Rainbow c’ha militato realmente. I brani sono tutti di ottima fattura e, pur se legati a certi dettami stilistici (in particolare la predominanza dell’hammond su tutto), appare fresco e attuale. Ho capito meno la cover del celeberrimo brano di Tina Turner “Simpy the Best”. A corredo dell’album, la Metal Mind ha accluso un DVD live da studio che propone brani originali dei Kruk e cover dei mostri sacri citati in precedenza. Ancora un ottimo prodotto Made in Poland!
Voto: 7,5/10
g.f.cassatella

Contact:
www.myspace.com/krukofficial
www.metalmind.com.pl
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