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Reviews - Holy Grail
:: Holy Grail - Ride the Void - (Nuclear Blast - 2013)
Gentilissimi signori e gentilissime signore… direttamente da Los Angeles, gli Holy Grail! Come… chi sono? Ehm, sinceramente non li conosco nemmeno io; infatti oggi scopro che gli Holy Grail non sono affatto una band inesperta, difatti questa classic heavy metal band californiana è attiva dal 2009 ed è stata nominata da Metal Hammer UK come “Miglior Band Rivelazione” ai Golden Gods Awards (spalancando le porte di alcuni grossi festival, come il Wacken Open Air e il Download Festival). “Ride the Void” è il loro secondo disco, pubblicato dalla tedesca Nuclear Blast e prodotto da Matt Hyde (Slayer, Children of Bodom, etc…). Ma iniziamo a parlare del disco… l’album inizia con “Arpheus” un brano elettro-acustico che introduce l’album (che contiene in totale ben 13 tracce); segue “Bestial Triumphans” – dove le chitarre si affilano, in un intramontabile passaggio tra il Power e il Classic Heavy Metal con parti Speed; poi si passa a “Dark Passenger” che continua a mescolare le carte tra queste sonorità, idem la quarta “Bleeding Stone”. Poi si passa a “Ride the Void”, introdotto da una chitarra acustica, per poi esplodere ancora, nella miscela oramai rodata dalla band californiana; il tutto è condito da tanta melodia e qualche coretto.
“Too Decayed to Wait” prosegue ancora su questa “strada”, ma con “Crosswinds” (la settima traccia) le cose cambiano, il pezzo si fa più “grezzo” (passatemi il termine) con il cantante (James Paul Luna) che fa uso di vocalizzi growl (senza rinunciare alle melodie); per il sottoscritto, il miglior brano dell’album! L’album continua e la proposta non si scosta da quanto già citato… Beh, i difetti in “Ride the Void” ci sono, partendo dall’eccessiva durata dell’album (che riesce a stancare); e che dire di alcuni assoli poco efficienti? E vogliamo parlare di originalità? Meglio di no… Effettivamente, togliendo il classico “pelo nell’uovo”, consiglio l’ascolto e l’acquisto di questo album a chi vive delle sonorità citate – senza troppe pretese di trovarsi di fronte ad un capolavoro. Per me un 6 “politico” – beh, più per la curiosità di vederli crescere!
Voto: 6/10
Giovanni Clemente

Contact:
www.holygrailofficial.com
www.facebook.com/holygrailofficial
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