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Reviews - Grave Robber
:: Grave Robber - Be Afraid - (Retroactive Rec.\\Artistworxx – 2008)
Questi Grave Robber devono esser cresciuti nutrendosi di sane dosi di Misfits, pane e vino. Perché se da un lato la musica non può non riportare alla mente la band che fu di Glen Danzing, dall’altro le tematiche trattate nei testi non lasciano dubbi sulla matrice cristiana del gruppo. Lo stesso nome della band è tratto da una song dei Petra. L’orror punk-metal del gruppo è divertente, ironico e ruffiano: le canzoni ti rimangono in testa sin dal primo ascolto e ti ritrovi a canticchiare che è una bellezza. Le note contenute nel cd mettono in chiaro la volontà del gruppo di portare all’interno della scena punk-horror la parola di Dio utilizzando lo stesso linguaggio delle band che affollano questa scena. Quindi le storielle raccontante nei testi altro non sono che parabole. Gli stessi costumi zombeschi utilizzati sul palco sono delle metafore “cristiane”. Se cercate qualcosa di divertente, orecchiabile e fuori da quelle che sono le normali “logiche” del mondo metal, i Grave Robber potrebbero interessarvi.
Voto: 6,5/10
g.f.cassatella

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www.myspace.com/graverobberpunk
www.retroactiverecords.net
www.artistworxx.de
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:: Grave Robber - Inner Sanctum - (Retroactive Rec - 2009)
Tornano i Grave Robber e continuano la loro missione di portare la parola di Dio nella blasfema scena punk-horror. Fermo restando l’utilizzo dei costumi, la band per questo lavoro opta per un’immagine molto sobria, la stessa cover pare più ispirata all’icnografia di un film come SAW oppure a quella delle cover delle band new metal. La proposta musicale cambia poco con il solito horror punk-metal divertente, ironico e ruffiano. Non un capolavoro, non un disco cervellotico. Solo intrattenimento, così come potrebbe una puntata di Scooby Doo. Il cagnaccio e questi Grave Robber alla fin fine fanno più ridere che spaventare con l’horror. Particolare la ghost song, una cover di “Children Of The Grave” (se non sapete di chi è sta canzone che leggete a fare R&W?) in chiave orrorifica con tanto di effetto “spiritello” in sottofondo.
Voto: 6,5/10
g.f.cassatella

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